Anche la città di Grottaglie ha dato il suo importante contributo alla risoluzione della emergenza umanitaria e sanitaria che sta investendo la provincia di Taranto.

L’operazione denominata “Mare Nostrum” ha già tratto in salvo oltre 2.300 profughi provenienti dal continente africano. Diversi centri della provincia, e cioè Taranto, Grottaglie, Martina F., Manduria, Massafra e Pulsano, si sono fatti carico di ospitare circa un migliaio di migranti scampati a scenari di guerra, di fame e di miseria. Anche questa volta, dunque, Grottaglie ha mostrato alla Nazione il suo lato virtuoso, fatto di spirito di accoglienza e di solidarietà umana.A Grottaglie, quindi, sono ospitati provvisoriamente circa 120 profughi, alloggiati presso il Palazzetto dello sport “S. Elia”, dove nel giro di pochissime ore, è stato allestito un “campus” con la sistemazione di brandine, la fornitura di vestiario e di servizi igienici.

Adesso, il compito che attende l’Amministrazione Comunale è quello di sviluppare una stretta e costante interlocuzione con le Autorità preposte affinchè lo stato attuale assuma i connotati della provvisorietà, provvedendo nel contempo ad una sistemazione più dignitosa, e già questa mattina il Sindaco Alabrese e l’Assessore alle Politiche della solidarietà, Marangella, hanno avuto un incontro in Prefettura.

Dal canto suo, il Sindaco, Ciro Alabrese, ha voluto sottolineare con forza “ la piena soddisfazione per la grande prova di generosità dimostrata dai cittadini grottagliesi. Vorrei –prosegue il Sindaco – anche ringraziare le Autorità Militari e della Polizia di Stato, l’Associazione “Babele”, la Croce Rossa, i dipendenti del Comune e tutte le altre Associazioni e semplici cittadini che hanno voluto dare il loro contributo per risolvere nel migliore dei modi una situazione complessa e delicata”.