Ci hanno sempre insegnato a diffidare degli sconosciuti ma spesso, troppo spesso, il pericolo e gli abusi vengono da amici o addirittura da parenti, da coloro che dovrebbero tutelare e proteggere i più deboli ed indifesi.

E’ quanto è successo in un paese della provincia di Lecce, dove un padre-padrone faceva prostituire la figlia e la moglie per soddisfare le insane voglie di un conoscente ultraottantenne, ottenendo in cambio poche decine di euro.

L’uomo, cinquantenne, è stato denunciato insieme all’anziano cliente, accusati di prostituzione minorile, induzione alla prostituzione, maltrattamenti in famiglia e lesioni personali.

La bambina – di soli nove anni – è stata portata in una casa protetta.