Grottaglie, Piazza Principe di Piemonte

 

Nelle ultime ore si era diffusa la notizia che fosse stato rubato il defibrillatore installato in piazza Principe di Piemonte grazie alla iniziativa di “Medici per San Ciro” e BCC San Marzano di San Giuseppe. Notizia rivelatasi poi infondata, come ci è stato confermato direttamente dalla segreteria della stessa ONLUS. In realtà il defibrillatore non è stato rubato poiché non è stato ancora installato; l’apparecchiatura necessita infatti di essere mantenuta ad una temperatura costante, e la custodia è quindi dotata di un sistema di riscaldamento elettrico termostatato, in grado anche di scongiurare la formazione di acqua di condensa.

In attesa dell’allacciamento elettrico, che dovrebbe essere eseguito nelle prossime ore, i due defibrillatori – quello da installare in piazza Principe di Piemonte e quello da piazzare invece in piazza Regina Margherita – sono custoditi presso il Comune di Grottaglie. C’è da precisare inoltre che, proprio per assicurare l’eventuale intervento nel minor tempo possibile, le custodie dei totem che accoglieranno i defibrillatori non possono essere chiuse con lucchetti o serrature, ma dovranno essere invece immediatamente e liberamente accessibili.

A fronte del paventato rischio di furti ed atti vandalici, giova ricordare che simili presidi salvavita sono già installati in moltissime città italiane, senza che si siano registrati particolari problematiche. Inoltre, essendo quelli grottagliesi installati in due zone cittadine centrali e ampiamente frequentate, è auspicabile che ciascuno di noi si senta personalmente responsabile della loro conservazione e protezione, vigilando ed eventualmente scongiurando eventuali danneggiamenti.

A seguire l’installazione dei due defibrillatori, a cura del Comune di Grottaglie e di “Medici per San Ciro”, dovrebbe poi essere organizzato un corso di formazione gratuito all’uso degli stessi defibrillatori, che interesserà i titolari delle imprese commerciali presenti nei dintorni delle zone di installazione, in modo da formarli ed informarli sulle priome azioni da compiere in caso di necessità.