Oggi alle 22 all’Arena Corinthians di San Paolo si gioca la seconda semifinale, Olanda-Argentina.

Gli Orange, reduci dalla vittoria al quarto di finale contro la Costa Rica, cercano di raggiungere la seconda finale mondiale consecutiva, dopo quella in Sudafrica del 2010 persa contro la Spagna. Per centrare l’obiettivo, Van Gaal dovrebbe affidarsi ancora alla coppia d’attacco Robben-Van Persie, anche se l’attaccante del Manchester United non è al top a causa di problemi gastrointestinali. Fino all’ultimo cercherà di recuperare anche il milanista Nigel De Jong, pedina preziosa davanti alla difesa, soprattutto quando davanti c’è Lionel Messi. Il fuoriclasse albiceleste ha letteralmente trascinato la sua nazionale a una semifinale che mancava da ventiquattro anni (Italia ’90, vittoria contro gli Azzurri ai calci di rigore) e non ha nessuna intenzione di fermarsi ora, quando si profila la rivincita contro la Germania, vittoriosa proprio al Mondiale italiano in finale contro la squadra di Maradona.

Giocare al Maracana’, nel fortino degli acerrimi rivali di sempre, costituisce un’occasione ghiottissima per la Seleccion, che non dovrebbe avere a disposizione Angel Di Maria, match winner dell’ottavo di finale contro la Svizzera e finora degno alfiere del campione del Barcellona. Al suo posto, potrebbe esserci il centrocampista del Benfica Enzo Perez, con l’ex napoletano Lavezzi sull’altra fascia.