È il primo sequestro in Europa e il secondo al mondo: con l’perazione “Babylon” la Polizia postale ha individuato un vero e proprio mercato virtuale nascosto nella Internet clandestina e non accessibile ai normali utenti della Rete ed ha sequestrato circa 14 mila wallet (conto corrente) di cryptomoneta per un valore di circa un milione di euro.

Sul mercato illegale si poteva acquistare di tutto, armi, sesso, documenti, droga e qualsiasi altro materiale o servizio illecito attraverso il pagamento con la moneta virtuale conosciuta con il nome di Bit-coin. Gli investigatori della Polizia postale hanno dichiarato che, in collaborazione con Europol e coordinati dalla Direzione distrettuale antimafia (Dda), erano sulle tracce di una comunità web di pedofili che si scambiava materiale attraverso portali che sfuggono ai normali motori di ricerca.

Durante le indagini è stato scoperto il sito “Babylon”, un grande mercato dove s’incontra l’offerta e la domanda degli utenti che vanno alla ricerca di cose “particolari”. L’indagine – portata avanti con successo dagli esperti della Polizia Postale e delle Comunicazioni – ha inoltre individuato un italiano, gestore del più gettonato market place di traffici illeciti nella darknet.