Isola del Borgo antico - città vecchia di Taranto

«Il Distretto Urbano del Turismo di Taranto è una delle poche occasioni concrete da prendere al volo per lo sviluppo alternativo del nostro territorio. » Lo afferma Fabio Paolillo, Segretario Provinciale Confartigianato e Consigliere camerale settore Turismo.

«E’ urgente – prosegue Paolillo – far partire subito il percorso amministrativo che deve portare entro la fine dell’anno alla costituzione del nostro Distretto turistico. Il coordinatore del tavolo è il Prefetto di Taranto Dott. Guidato e questo ci conforta molto, persona molto preparata e sensibile che sicuramente riuscirà a dare il giusto impulso all’iniziativa, ad iniziare proprio dalla preparazione della bozza del protocollo d’intesa per la delimitazione e la successiva istituzione dell’area. Il territorio deve dimostrarsi maturo, coraggioso e coeso; dobbiamo lavorare insieme per raggiungere questa meta con il massimo impegno.

L’occasione è davvero ghiotta. L’Assessore regionale Capone nella riunione di lunedi scorso in Prefettura è stata molto chiara ed esaustiva nell’illustrare, nel dettaglio, l’intero percorso da fare per portare a casa questo importante risultato, che ha già visto protagnosti il Salento, con Lecce ed il Gargano con Foggia; e se ci sono riusciti da quelle parti non vedo per quale motivo non dobbiamo riuscirci anche noi. Taranto e la sua provincia hanno tutte le caratteristiche e le potenzialità per farcela.

Il Distretto – ricorda Paolillo – prevede importanti opportunità, tra queste la semplificazione amministrativa, gli sgravi fiscali ed incentivi economici per dare impulso all’economia dell’area e renderla più attrattiva dal punto di vista turistico. Il Distretto prevede la semplificazione dei rapporti con a pubblica amministrazione, arrivando alla “burocrazia zero”. Hai detto niente! In questo modo si riuscirà a dare attrattività al territorio, qualificando l’offerta turistica attraverso interventi di ristrutturazione ed il potenziamento delle infrastrutture.

Queste non sono chiacchere, ma opportunità vere. E’ tutto scritto nella specifica legge.
Ora si tratta di raggiungere un’intesa fra tutti i Comuni della provincia, le associazioni di categoria, gli Enti pubblici, come la Camera di Commercio, e i vari soggetti che concorrono alla formazione dell’offerta turistica. Come rappresentante degli interessi delle imprese del settore Turismo nel Consiglio Camerale mi farò subito promotore di riunire tutte le associazioni che hanno espresso una rappresentanza in questo settore Ci si deve parlare, confrontarsi, trovare spunti comuni, impegnarsi a condividerli al tavolo costituito presso la Prefettura, senza divisioni.

Ognuno deve fare la propria parte, dare il proprio contributo, tutti saranno utili e necessari. Cosi si potrà, attraverso il Distretto, fare sistema per meglio rispondere alle esigenze del mercato. Può sembrare una chimera, conoscendo gli storici difetti di questa comunità, ma se ci mettiamo d’impegno e attraverso l’autorevole coordinamento del Prefetto, potremo riuscirci. Cosa potrebbe frenare o creare problemi? Non voglio pensare in negativo, anche se questo è lo scoglio più grande per il territorio ma non deve rappresentare alibi per nessuno. Chi dovesse frenare o mettere ostacoli verrà subito segnalato alla pubblica opinione. Il territorio merita la massima attenzione e l’entusiasmo di tutti.

La situazione della nostra economia, delle nostre imprese è molto seria, complicata – rimarca il Segretario Provinciale Confartigianato. Regnano disperazione e rassegnazione. Speriamo solo di non assistere alla solita corsa a piazzare bandierine da parte di qualcuno, serve invece l’aiuto ed il contributo di tutti, chi più chi meno non importa.

Il Distretto, una volta costituito, dovrà essere una opportunità a disposizione per tutte le imprese, con la massima chiarezza e trasparenza possibile. Per una volta cerchiamo di portare davvero a casa un risultato tutti insieme. »