La presenza di piccoli esserini pensanti e in grado di ripetere testualmente tutto (ma proprio tutto), condiziona il nostro modo di esprimerci appena ci rendiamo conto che le loro orecchie possano udire determinati termini poco consoni all’arte della dialettica della prima infanzia che da una certa età (due anni in poi circa) sono in grado di imparare piccole filastrocche all’asilo ma anche di ripetere determinate paroline che poi sono in grado di contestualizzare benissimo, con conseguente imbarazzo dei genitori e divertimento allo stato puro del monello/a nel vedere le espressioni di sconcerto dei presenti nel sentir pronunciare termini “tabù”! Come fare?

Inutile riprometterci di stare attenti la prossima volta… per quanto non sia una nostra abitudine pronunciare determinati termini, a volte scappa… non c’è niente da fare. Succede e non c’è bisogno né tantomeno nessuno potrebbe mai farlo, di farci un processo alle intenzioni.

A volte, la veemenza o l’importanza di dibattiti interni familiari o tra amici, ci portano ad esprimerci in maniera un po’ più colorita, dimenticando per un attimo, la presenza di orecchie innocenti ma furbacchione perché divertite nel ripetere soprattutto le parole vietate! In quei casi, nessuna esclamazione come “oh mamma! c’è il bambino” oppure “piccolo/a, tu non ripetere mai questa parola”… non faremmo che peggiorare la situazione… bisogna far finta di niente e continuare il discorso come nulla fosse.. se ci chiedono spiegazioni riguardo a questo termine da loro mai sentito, è preferibile dire che ci si è sbagliati o dire un altro termine che somigli.. non prendiamoli in giro adducendo scuse del tipo “ma no amore che dici, non ho detto nulla..” perché si rischierebbe di perdere la loro fiducia perché loro sanno benissimo di aver sentito chiaramente dire qualcosa del genere!

Se lo pronunciano loro, magari anche contestualizzandolo (mamma mia!che imbarazzo…uh!)… fate finta di niente.. non dategli peso, non cambiate espressione facciale e fate finta di non aver udito.. se continuano,provocando chiaramente la vostra impassibilità… cercate,con dolcezza, di fategli capire che non sono parole che un bimbo della sua età deve dire, che nessun suo amichetto le dice e che fa davvero una brutta figura a ripeterlo… funzionerà? Di solito, prima le buone e dolci maniere……