«Ieri sera si è tenuta una riunione del coordinamento cittadino del Partito Democratico di Grottaglie. L’incontro si è tenuto mentre la questione dell’ospedale San Marco e della sanità in terra ionica sta esplodendo a causa di un piano di gestione dell’emergenza estiva che, come al solito, chiede sacrifici sempre alle solite strutture ospedaliere.» Lo rende noto un comunicato dello stesso PD grottagliese.

«Al San Marco ed al Moscati – ricorda la nota del Partito Democratico di Grottaglie – chiuderanno reparti importanti e verranno ridimensionati significativamente i pronto soccorso. Un piano di emergenza estiva che rappresenta in realtà, un’attuazione subdola del piano di riordino, benché ancora oggi in attesa di ridefinizione dopo la bocciatura da parte del Ministero.

Il tutto mentre, ancora oggi, non si comprende per quale ragione il governo regionale stia perpetrando questo atteggiamento di aggressione nei confronti della sanità ionica.
Ancora oggi non riusciamo a spiegarci perché, nonostante l’emergenza ambientale, l’offerta sanitaria della provincia venga cosi pesantemente mortificata.
Per quale ragione la sanità ionica debba essere fortemente penalizzata in termini di posti letto, di personale, di specializzazioni a vantaggio di altre province per le quali si prevede un’offerta sanitaria che va oltre quello che è previsto dal DM 70 del 2015.

Non comprendiamo come si possa chiudere il reparto ostetricia e ginecologia di Grottaglie per ragioni di sicurezza, mentre altri reparti che operano nelle stesse condizioni, come quello di Martina Franca, vengono lasciati aperti.
E’ incomprensibile per quale ragione il governo regionale si sottragga alla discussione con il territorio su come debba essere rimodulata l’offerta sanitaria per tutelare il diritto alla salute.
Chiediamo al Presidente Emiliano di venire in provincia di Taranto a spiegarci la logica della sua politica sanitaria. A convincerci che siamo dalla parte del torto.

Proprio in virtù delle sfide e delle vertenze che il nostro territorio dovrà affrontare nel futuro – prosegue la nota del Partito Democratico di Grottaglie, abbiamo maturato la consapevolezza che il PD, benché oggi sia forza di opposizione a Grottaglie, debba rilanciare con forza e grande determinazione il suo ruolo nel contesto politico e sociale della città.
Ed in questa direzione proseguiremo il nostro impegno, a cominciare dalla necessità di aprire una nuova stagione politica. Una stagione che sarà caratterizzata da un allargamento e da un rinnovamento della classe dirigente del Partito.
Per fare questo, intanto abbiamo provveduto ad integrare il coordinamento cittadino con persone che in questi ultimi mesi si sono avvicinati al partito e si sono spesi, mettendoci la faccia, anche attraverso la propria candidatura nella lista del PD.
Il segretario Paolo Annicchiarico ha poi provveduto a nominare una nuova segreteria – composta da: Angelo Casale, Angelo Nisi, Mariacarmela Palmieri, Alessia Magazzino e Carolina Magazzino – con la quale si metterà a lavoro per dare seguito alla linea politica licenziata dal coordinamento cittadino.

I prossimi appuntamenti su cui il partito è già al lavoro – conclude la nota del Partito Democratico di Grottaglie – sono la festa de l’unità, che si terrà a settembre, e l’organizzazione di assemblee periodiche aperte a tutti gli iscritti e simpatizzanti per discutere della nuova pagina di storia politica cittadina che il nostro partito vuole scrivere.»