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«Alle elezioni comunali di domenica scorsa, il M5s è cresciuto tantissimo in tutt’Italia e ha avuto risultati elettorali straordinari a Roma e a Torino. Questa tendenza non è stata da meno nei comuni della Puglia e delle regioni del Sud, se si considera che, a parte pochissime eccezioni, presentava le proprie liste per la prima volta.» Lo dichiara Piernicola Pedicini, capo delegazione del M5s al Parlamento europeo.

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«Esaminando le città più grandi – prosegue Pedicini, dove il Movimento ha partecipato alla competizione elettorale, una grande affermazione c’è stata a Benevento, dove ha raggiunto il 20,8 per cento.
Altri ottimi risultati, oscillanti tra il 20 e il 16 per cento, ci sono stati a Brindisi, Crotone, Fasano, Vasto e Castellamare.
Un importante 9,8 per cento è stato conquistato a Napoli, dove nonostante la presenza di De Magistris e delle sue liste civiche, il M5s ha moltiplicato sei volte l’1,4 per cento del 2011.

Un vero successo c’è stato a Noicattaro e Ginosa in Puglia e a Pisticci in Basilicata. In questi tre comuni il M5s parteciperà ai ballottaggi di domenica 19 giugno prossimi.
Sono risultati eccezionali perché in tutte le realtà il M5s presentava cittadini liberi, onesti e preparati, non legati alle filiere partitiche e alle collusioni del sistema di controllo e di potere clientelare che attanaglia e blocca da decenni le potenzialità della Campania.

Ora, decine di questi cittadini entreranno nei consigli comunali e andranno a fare opposizione e a rappresentare gli interessi di tutta la collettività senza sottostare alle logiche della vecchia politica.

Dove sono state presentate le liste del M5s, gli inciuci e le collusioni dei notabili del Pd e del centrodestra traballano e in quei comuni niente sarà più come prima.
Con questo risultato emerge che il M5s sta crescendo anche a livello locale e che i principi della partecipazione diretta dei cittadini e le proposte programmatiche pentastellate si affermano sempre di più e saranno il viatico del cambiamento.
Analizzando questi dati, il M5s dimostra che, dopo i successi delle elezioni politiche del 2013 e delle europee del 2014, si sta radicando anche nei singoli comuni, dove sono sempre di più i cittadini che vogliono impegnarsi nelle istituzioni in prima persona.

Questi risultati – conclude Pedicini – sono stati raggiunti senza un euro di finanziamenti pubblici, con tutti i media contro, senza il sostegno di lobby e capibastone. Un miracolo reso possibile grazie alla partecipazione di centinaia di attivisti in tutta la regione.
Un grande in bocca al lupo e grazie per l’impegno a tutti gli eletti, ai candidati e agli attivisti del M5s

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