«Che Michele Mazzarano sia il candidato miglior, è nei fatti, perché è il mio candidato. Entrerei in contraddizione se dicessi una cosa diversa. È evidente che la storia di Michele, la sua competenza, la sua passione, la sua vicinanza a questo territorio, l’essere espressione di un gruppo molto grande che ha casa nel Partito Democratico, che oggi è il Pd su questo territorio, è la prima condizione»Così il deputato del Pd  Michele Pelillo ha dato il via ufficiale alla candidatura del consigliere regionale Michele Mazzarano alle elezioni regionali del 31 maggio prossimo. «L’impegno del Governo nei confronti di Taranto – ha detto Pelillo – è sotto gli occhi di tutti. Solo chi è in malafede può non vederlo. In questa situazione, il ruolo che sta avendo il Pd a Taranto è fondamentale. Senza Pd, a Taranto molte delle cose che stanno accadendo e che stanno per accadere, non avrebbero potuto esserci. Siamo stati gli unici ad avere idee e a riuscire a convincere anche il livello nazionale della necessità di un intervento diverso rispetto al passato. Siamo stati ascoltati e messi al centro delle attenzioni dello Stato dopo quasi 50 anni. Saremo in grado di valutare il risultato di tutto ciò fra un po’ di tempo. Da Roma, intanto, ci guardano con molta attenzione. Siamo al centro di questo progetto e sotto i riflettori. Le elezioni a Taranto non saranno lette da Roma come in altri posti, ma saranno molto osservate».

«È per questo – ha concluso l’onorevole – che Michele Mazzarano è il nostro candidato; Michele Mazzarano vincerà e con lui vinceremo tutti quanti. Lui tornerà in consiglio regionale, ma noi abbiamo bisogno di dimostrare che il nostro progetto politico per questo territorio è un progetto che trova un largo consenso tra la gente». In una gremita “sala bianca” del Nautilus a Taranto, tanti coloro che hanno offerto il proprio appoggio ed il propriocontributo alla campagna elettorale di Mazzarano, e fra loro molti giovani. «Oggi – ha detto Mazzarano – apriamo ufficialmente la campagna elettorale. Si (ri) parte. Ci lasciamo alle spalle molte settimane di lavoro preliminare ‘ai box’, di costruzione di una squadra larga che spero cresca sempre più strada facendo. La campagna elettorale è tante cose: questa campagna elettorale ha una grande novità rispetto alle precedenti: un esito finale abbondantemente prevedibile. Michele Emiliano sarà quasi sicuramente il Presidente della Regione Puglia. È una campagna elettorale in cui la destra ha deciso di giocare una partita tutta interna: nella Puglia di Fitto, Berlusconi ha deciso di attuare la sua vendetta contro colui che più di altri ha osato metterne in discussione la leadership. Per il centrosinistra di Emiliano è l’occasione ghiotta per fare della vita dei pugliesi l’oggetto principale della disputa elettorale. Così come per noi è fondamentale fare di Taranto l’oggetto principale dello studio, del dibattito, della proposta politica ed elettorale. La campagna elettorale è anche un momento di elaborazione e di comunicazione del nesso che esiste tra recente passato e futuro prossimo. Noi vogliamo leggere il passato senza indulgenze, tirarne fuori gli errori e le criticità per offrire speranze sul futuro. Il futuro deve ispirare fiducia, immaginazione del progresso, maggiori opportunità per la mia generazione e per quella di domani. Il futuro dobbiamo sentirlo nostro. Il futuro è il nostro tempo».