Una task force per accelerare le procedure di liquidazione delle pratiche del fermo pesca temporaneo obbligatorio.
L’obiettivo è quello di assicurare entro la fine di novembre la liquidazione delle pratiche relative al 2016, per poter poi procedere con l’adozione della graduatoria e iniziare i pagamenti dell’arresto temporaneo del 2017. Ad annunciare la task force costituita dalla Direzione generale della pesca marittima e dell’acquacoltura, in collaborazione con il Reparto Pesca Marittima del Corpo delle Capitanerie di Porto, è il ministro delle Politiche Agricole, Alimentari, Forestali e del Turismo Gian Marco Centinaio.

Non possiamo che esprimere tutta la nostra soddisfazione per questo cambio di rotta in confronto al passato mirato a dare risposte concrete ed efficaci, in tempi immediati – commenta il deputato pugliese Giuseppe L’Abbate, esponente M5S della Commissione Agricoltura della Camera – Condividiamo anche la decisione di chiedere garanzie per il budget complessivo previsto nel Fondo europeo per gli affari marittimi e della pesca. Nel frattempo, in sede parlamentare, è nostra intenzione iniziare presto il percorso della mia proposta di legge per il riordino e la semplificazione normativa del settore ittico e in materia di politiche sociali nel settore della pesca professionale.

Disposizioni che si arenarono nella scorsa Legislatura trovando il favore di un solo ramo del Parlamento e che – conclude L’Abbate  – gli operatori attendono da tempo affinché si ridia slancio alla pesca italiana”.