“Il lavoro che oggi vogliamo presentarvi è un messaggio veicolato attraverso una sorta di cartone animato. ‘Pinuccio’ é il singolo, accompagnato da un video-clip, che l’Anonimafolk dedica a Taranto in collaborazione con l’associazione ambientalista. Il cartone animato rientra nella campagna di sensibilizzazione “E’ Viva Taranto” lanciata il 27 Gennaio 2014 e approdata con il suo “Spot per Taranto” prima sul web, poi nelle Tv locali ed infine nelle scuole.” E’ quanto si legge in una nota stampa di Legamjonici.

Il progetto ‘E viva Taranto’ è già stato presentato nelle scuole della Provincia di Taranto e sono previste nuove collaborazioni con l’inizio del nuovo anno scolastico, sia con la Provincia che con le scuole di Taranto. Il ‘Progetto Scuole’ nasce dalla necessità di educare le nuove generazioni alla cultura del rispetto dell’ambiente e alla partecipazione attiva alla vita della propria città.

Ideato dall’associazione ‘Legamjonici’, il progetto, attraverso un programma strutturato e continuativo, si propone non solo di aprire un dibattito con gli studenti delle scuole secondarie  ma vuole costruire un percorso finalizzato alla realizzazione di proposte attraverso incontri periodici che coinvolgeranno anche genitori, insegnanti e dirigenti scolastici.

Il ‘fulcro’ del dibattito è il romanzo ‘’Veleno’’, scritto dalla giornalista-scrittrice di origine tarantina Cristina Zagaria, che racconta il dramma ambientale di Taranto. Nel corso dell’incontro non mancano comunque informazioni di carattere scientifico. Le proiezione dello spot e del cartone animato apriranno e chiuderanno il dibattito.

“Nello specifico di questo nuovo lavoro Legamjonici e Anonimafolk hanno deciso di collaborare a sostegno degli operai tarantini per denunciare politica e sindacati colpevoli dei tanti casi di malattia e morte tra i lavoratori in assenza di alternative occupazionali. Questo lavoro si pone come continuità rispetto allo spot all’interno del quale c’è un operaio che lascia cadere la sua tuta come gesto ‘rivoluzionario’ di cambiamento della sua vita perché appunto ‘si lavora per vivere’ e non per morire.” Continua la nota di  Legamjonici.

E’ un contributo che come artisti abbiamo voluto dare perché ci auguriamo che gli operai possano prendere reale coscienza dei rischi per la loro salute, ma ci rivolgiamo anche ai giovani perché comprendano che si lavora per vivere”, questo il messaggio di Anonimafolk.

Il Vvdeo è Prodotto da Francesco Santoro, con il contributo di Daniela Spera, scritto e diretto da Claudio Merico, con disegni e animazioni di Andrea Dotta.

“Il tema  – conclude la nota – è di dolorosa attualità vogliamo ricordare a riguardo la morte di Nicola Darcante, 39 anni ex operaio Ilva deceduto per un tumore, cosi’ come tutti i numerosi casi di operai molto giovani che si sono ammalati e che stanno ancora lottando. Tutto questo non deve fare altro che convincerci  che il lavoro all’interno dell’Ilva non è assolutamente compatibile con la vita e che occorrono alternative occupazionali.”