«Non so a chi la voglia dare a bere Michele Emiliano. I tarantini non hanno l’anello al naso e se un giorno lui e Musillo fanno una nota stampa, urlando all’inciucio per la Provincia la Provincia di Taranto e chiedendo le dimissioni dei consiglieri Pd (pena l’espulsione), e il giorno dopo viene nominato un parente stretto dello stesso Musillo come presidente del CTP; qualcuno dovrebbe cominciare a chiedere a gran voce che si plachi la fiera dell’ipocrisia organizzata da Emiliano». Lo dichiara il consigliere regionale di Forza Italia, Pietro Lospinuso.

«Il nuovo presidente del CTP – prosegue Lospinuso – è persona rispettabilissima e di cui nessuno discute la professionalità. Ma non si può assistere a questa macchina del fango, quando il Partito Democratico amministra la Provincia assieme a Forza Italia ormai da mesi, tanto che il vicepresidente dell’ente è del Pd. Emiliano perché se ne accorge solo oggi? Da più settimane è stato nominato un esponente del Pd come vicepresidente della Provincia e persone di area Pd nel cda di Isola Verde. Come mai Emiliano e Musillo sono rimasti in religioso silenzio? Abbiamo già assistito al suo tentativo di sembrar ‘vergine’ poco prima delle primarie ed ora ci propina lo stesso copione, pieno zeppo di ipocrisia e di bugie. Tanto per cominciare, Emiliano fa a meno di dire – ma ci pensiamo noi – che lui fa parte dell’Ato Idrica da anni, assieme ad esponenti di Forza Italia. E’ ambiguo e insincero e se vuole essere credibile, faccia dimettere tutti i suoi dal Cda della CTP!

E’ inaccettabile – conclude Lospinuso – assistere a questo teatrino, mentre si diletta a fare il moralizzatore solo quando gli conviene. Cominciasse a ‘moralizzare’ i suoi inciuci, quelli veri, fatti di nascosto, e non il governo alla luce del sole della cosa pubblica tra persone serie