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Nella mattinata di ieri il presidente della Regione Emiliano ha presentato quella che è stata definita Fase 3, «Dobbiamo recuperare circa un milione di visite ed esami persi nel lockdown. E poi severissima Campagna anti-Covid in autunno e recupero delle prestazioni perse». Cosi il presidente della Regione.

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Sulla presentazione di questo Piano di riordino ospedaliero è intervenuto Francesco Pierri, medico gastroenterologo ospedaliero, candidato a Grottaglie e nella provincia ionica nella lista dell’UDC a sostegno di Raffaele Fitto presidente.

“Ho letto con attenzione la proposta del Piano di riordino ospedaliero. Per ciò che concerne le strutture della provincia di Taranto si parla di istituire 30 nuovi posti di sub intensiva presso il presidio ospedaliero Moscati, senza procedere ad una riclassificazione del presidio ospedaliero San Marco di Grottaglie, struttura già facente parte del cosiddetto POC ovvero Presidio Ospedaliero Centrale SS. Annunziata, nell’ottica di una più organizzata misura, la mia proposta è quella di destinare al San Marco di Grottaglie 2 di quei 30 posti di nuova istituzione. Questa scelta permetterebbe ai reparti già attivi ed a tutta l’offerta ambulatoriale di lavorare in maggiore sicurezza per pazienti ed operatori e sarebbe il primo passo per ridare un minimo di dignità ad una politica della salute che sia prioritaria rispetto a tutto il resto.”

Aggiunge Pierri.

“Ma non solo. Una offerta ospedaliera da rimodulare, visite in tempi certi e una possibile riattivazione del Pronto Soccorso del San Marco come succursale del SS.Annunziata decongestionerebbe gli arrivi a Taranto”.