«Resta chiuso da ottobre il Consultorio di Grottaglie, per problemi inerenti la fognatura. Con le conseguenze che si possono immaginare.» Lo ricorda una nota di Etta Ragusa, capogruppo di Rinascita civica-Città attiva.

«Infatti – prosegue Etta Ragusa – sembra che oltre a problemi idraulici ci siano anche problemi di disinfestazione che vengono risolti troppo a rilento dal Comune che è il proprietario dei locali che ospitano il Consultorio.

Non è dovuto a fatalità – afferma la Ragusa , ma a estrema incuria e cattiva amministrazione, il fatto che ogni struttura di servizio sociale che sia di proprietà comunale, o gestita dal Comune, debba spegnersi nel degrado. O per problemi di manutenzione o per problemi di gestione.

Come è avvenuto o sta avvenendo per la piscina comunale, per la pineta Frantella, per la biblioteca, per la Torrente del vento. Oltre che per la casa natale di Vincenzo Calò in via San Nicola che, rilevata dal Comune per la sua importanza storica, è fatiscente.

Mentre le tasse comunali continuano ad aumentare – incalza Etta Ragusa, con la chiusura del Consultorio famigliare i cittadini di Grottaglie perdono un altro importante servizio sociale.

Una interpellanza al riguardo è stata presentata dalla consigliera Etta Ragusa, capogruppo di Rinascita civica-Città attiva, e sull’argomento dovrebbero rispondere Sindaco e Assessore nel corso del prossimo Consiglio comunale