Il weekend appena trascorso ha lasciato il segno soprattutto sulle nostre auto.

La fastidiosa pioggerellina che ha fatto capolino tra venerdì e sabato ha avvolto le autovetture parcheggiate in strada.  Come si suol dire: è piovuto terra. Sarà sabbia del deserto! In ogni caso, complice la domenica e il ponte del primo maggio che quest’anno è caduto proprio di lunedì, la prima occasione utile per portare l’auto presso un lavaggio professionale è oggi. Bene… provateci. Auto parcheggiate anche a centro metri in attesa del proprio turno. Molte con la scritta “lavami” ben esplicita sul parabrezza, altre con frasi ben più colorite riportate sul lunotto posteriore.

Quindi che fare? Beh in alcune città d’Italia c’è il lavaggio a domicilio. Con la tecnica a vapore viene sotto la vostra casa, sotto il vostro ufficio e vi pulisce l’auto, in modo ecologico e con l’ausilio di detergenti non inquinanti. Ma purtroppo nella nostra città questo servizio, al momento non c’è.

E allora forse possiamo cogliere l’occasione e provare a lavarla da soli. Una soluzione che per molti è invece l’unica possibile, in quanto il lavaggio della propria autovettura è un rito sacro. Una sorta di rilassamento quasi.

Consigli su come lavare l’auto

Qualora decideste di farlo da soli allora vi proponiamo qualche consiglio utile. Innanzitutto due secchi, una spugna delicata, un cosiddetto guanto di lana, panni in microfibra, uno shampoo per auto di buona qualità, qualcosa di liquido che vi aiuti  nella rimozione di insetti dai vetri, qualcosa che sgrassi i cerchi e infine un panno che possa aiutarvi nell’asciugatura e che non lasci residui di pelucchi o fastidiose strisce.

L’attrezzatura però non è tutto. Occorre un luogo dove poterlo fare. Se nella vostra zona è presente un impianto a settore potrete beneficiare di una zona organizzata. Ma anche lì si corre il rischio di fare la fila e aspettare tanto sotto al sole. Un’altra soluzione è quella di trovare un’area privata, non condominiale però, dove poter agire senza arrecare fastidi ad altri.

Mai lavarla calda, meglio far raffreddare carrozzeria e motore

Con l’avvento della bella stagione il sole cuoce letteralmente le nostre vetture. La carrozzeria raggiunge temperature da ustione e solo toccarla provoca dolore. Ponete l’auto in una zona ombreggiata, in questo modo si abbassa la temperatura, che se troppo calda rischia di far evaporare la schiuma rapidamente, senza beneficiare del suo potere detergente.

Cercate di procurarvi un nebulizzatore. Diffondente lo shampoo su tutta la superficie e lasciate che il detergente agisca. Quindi, con l’ausilio di una idropulitrice risciacquate, così lo sporco più grosso verra via. Dedicatevi poi ai vetri e alla rimozione degli insetti. Quindi ai cerchi, sempre sporchi, polverosi e pieni di tutto.

Utilizzate due secchi per continuare il lavoro. Uno con acqua e shampoo e l’altro solo acqua. Insaponate bene tutta l’auto partendo sempre dall’alto. Ovvero del tetto. Quindi risciacquate con abbondante acqua. Se non avete un idropulitrice utilizzate un tubo di irrigazione del giardino.

Passate quindi all’asciugatura con i panni in microfibra oppure con quelli professionali che potrete trovare nei negozi di ricambi auto o nei centri commerciali. Partite sempre dal tetto. Se vi piace, passate un po’ di nero sulle gomme ed è fatta, la vostra auto è pulita.

Ah.. chiaramente per gli interni ne parleremo in un’altra occasione.