Il Consiglio regionale della Puglia ha approvato il Rendiconto generale della Regione Puglia per l’esercizio finanziario 2013. Il rendiconto è stato approvato a maggioranza con 36 sì e 18 no ed offre un illuminante prospettiva sugli impegni economici della Regione.

In particolare, nel rendiconto spicca la voce relativa al finanziamento del Servizio Sanitario Regionale che – da solo – assorbe la quasi totalità delle risorse, “pesando” per il 79% rispetto alle entrate correnti del bilancio autonomo.

«Il documento contabile – spiega una nota del Consiglio Regionale – espone le risultanze della gestione delle entrate e delle spese sul conto del bilancio e del patrimonio, oltre che le attività e le passività finanziarie e patrimoniali.

Sulla base della struttura e della quantità delle Entrate si conferma che il finanziamento del Servizio Sanitario Regionale assorbe la maggior parte delle risorse. La percentuale di assorbimento (esclusi i trasferimenti da parte del Bilancio autonomo extrasanitario) rispetto alle entrate correnti del bilancio autonomo risulta del 79,01 per cento. Le risorse disponibili per le altre funzioni alimentano obbligatoriamente la copertura dell’onere del debito per un ammontare di 228,86 milioni di euro nel 2013. Il costo del personale dipendente ammonta a 148,77 milioni di euro, in diminuzione rispetto all’anno precedente.

La situazione finanziaria complessiva della Regione Puglia, – conclude la nota del Consiglio Regionale – emersa dai dati finanziari del Rendiconto 2013, registra un risultato di amministrazione disponibile al lordo dei vincoli di cui all’articolo 11 della legge regionale 46/2013, pari ad euro 393.036.424,95.
Il documento contiene inoltre lo stato di avanzamento della spesa inerente i Programmi Operativi 2007-2013.»