«Renzi è bene che non si interessi più di Taranto, visto che ogni volta che lo fa è per mettere in crisi settori strategici o per smantellare presidi statali. Adesso tocca all’Ufficio Provinciale della Motorizzazione civile. La domanda sorge spontanea: che torto ha fatto la Provincia di Taranto al Pd?». Lo dichiara il consigliere regionale di Forza Italia, Pietro Lospinuso.

«Infatti – prosegue Lospinuso – con decreto ministeriale n. 346 del 4 agosto 2014, il Governo Renzi ci ha fatto un altro bel regalo: dal 24 febbraio, la sede della motorizzazione di Taranto è diventata una sede distaccata dell’Ufficio di Lecce. Un declassamento che lascia stupiti, perché non si riesce a capire quale perversa logica abbia portato il Ministero dei Trasporti ad abolire una sua sede dirigenziale in una provincia così industrializzata e con oltre mezzo milione di abitanti. Abitanti che adesso dovranno andare fino a Lecce per poter parlare con un dirigente del Ministero! La sede di Taranto è stata relegata a mero ufficio operativo sul territorio e le decisioni, quelle importanti, si prenderanno tutte a Lecce. Taranto è considerata solo quando si parla di centro per gli immigrati, ma nel frattempo si paventa un possibile accorpamento con Bari dell’Autorità Portuale, la chiusura della sede della Banca d’Italia e della Camera di Commercio, un taglio a Maricentro e tanto altro ancora, oltre ad aver già trasferito a Napoli il Comando in Capo della Marina Militare.

Perché un’altra pugnalata inferta all’autonomia e al prestigio del nostro territorio ? – chiede Lospinuso. Sarà per spending review? Se è così, ci chiediamo quali siano i vantaggi, anche in termini economici, visto che i dipendenti continuano a lavorare in quella sede e l’unico risparmio potrebbe essere quello dello stipendio del dirigente… Soprattutto: chi pagherà i costi della trasferta del nuovo direttore, che si è insediato a Lecce? La sua amministrazione, ovvero il Ministero dei Trasporti, ergo i cittadini. Una vergogna incredibile, dato che anche i primi decreti di revisione della spesa pubblica riportavano il criterio della parità di servizi offerti al cittadino.

Ora, venga il Ministro a spiegare alle autoscuole della nostra Provincia che dovranno andare, a loro spese, fino a Lecce per ogni questione da affrontare con il dirigente! Venga anche a spiegare a tutte le agenzie di pratiche automobilistiche che dovranno andare a Lecce e aspettare di essere ricevute dal direttore, quando fino al mese scorso c’era un dirigente seduto al suo posto ogni giorno nel quartiere Paolo VI… chi pagherà i loro costi di trasporto, oltre ad una giornata di lavoro buttata al vento? Grazie Renzi, Taranto ti ringrazia – conclude Lospinuso – e possiamo dire che sei veramente un genio».