L’Autorità Portuale comunica che in data odierna il Comitato di Gestione dell’AdSP del Mar Ionio, ha deliberato di accogliere la domanda di concessione di Yilport Holding AS e finalizzata al rilascio della autorizzazione ex art. 16 L. 84/94 e della concessione ex art. 18 della legge medesima, per la durata di anni quarantanove, dell’intero compendio demaniale marittimo denominato “Molo Polisettoriale” del Porto di Taranto (con esclusione della Calata 5 ed aree retrostanti) allo scopo di rendere operativo un terminal multipurpose, per lo sviluppo dei traffici commerciali e della logistica, con particolare riferimento alla movimentazione dei container, di merci varie e ro-ro.

“Ciò dopo la definitiva valutazione positiva della Commissione Interna Permanente ed in considerazione della rilevanza del proponente e della portata operativa e di mercato della richiesta concessoria tale da far emergere, sotto vari punti di vista, l’evidente concreta opportunità di perseguimento degli interessi pubblici tesi a garantire la più ampia e proficua utilizzazione del Molo Polisettoriale, il rilancio occupazionale, l’incremento dei traffici portuali e della logistica, nonché la valorizzazione delle infrastrutture realizzate e realizzande, nonchè del ruolo del porto di Taranto e del sistema portuale italiano nello scenario del Mediterraneo ed internazionale”, è quanto comunica l’Autorità Portuale con una nota stampa.

“La Yilport Holding AS, controllata al 100% dalla Yildirim Holding A.S. – uno dei gruppi industriali in più rapida crescita della Turchia – è proprietaria del 24% del capitale di CMA-CGM, con sede a Marsiglia e terza più grande compagnia di navigazione mercantile al mondo.

Prima della suindicata decisione il Comitato di Gestione ha adottato le deliberazioni di riscontro alle osservazioni presentate dalla Italcave SpA ed alle osservazioni/opposizione presentate del Consorzio Southgate Europe Terminal.

Si resta in attesa dell’esito dell’udienza cautelare che si terrà domani dinanzi al TAR Puglia – Lecce, relativa al ricorso presentato dallo stesso Consorzio Southgate Europe Terminal, per poter avviare con ogni urgenza tutte le attività necessarie per la piena operatività del terminal, per l’avvio del graduale ricollocamento dei lavoratori della Agenzia “Taranto Port Workers Srl” e per il rilancio commerciale, logistico ed occupazionale del porto di Taranto e del suo indotto”.