Soccorso medico

“Ribatti”, il progetto delle Acli Provinciali e del 118 di Taranto, riparte con un upgrade che coinvolgerà gli studenti della LUMSA (Libera Università Maria Santissima Assunta).

Mercoledì 22 aprile alle 10, nella sede dell’Università, il presidente Acli Aldo La Fratta, il direttore del 118 Mario Balzanelli e il coordinatore delle attività didattiche della Lumsa Mons. Antonio Panico presenteranno i corsi di formazione sulle tecniche di primo soccorso e rianimazione cardiopolmonare che avranno come protagonisti i medici del 118 e come destinatari, appunto, gli studenti dell’università ionica.
“Ribatti”, quindi, riprende il suo cammino per fare di Taranto una città cardioprotetta, investendo ancora sulla formazione ma allargando la platea dei destinatari. Se la prima fase del progetto aveva previsto il coinvolgimento di alcuni bar cittadini, trasformati in piccoli presidi di primo intervento grazie ai corsi e alla donazione dei defibrillatori acquistati con i fondi del “5xmille”, il testimone passa ora a chi ha scelto di investire le proprie potenzialità professionali nel terzo settore. Gli studenti della Lumsa, infatti, seguono il corso di laurea in “Scienze del servizio sociale e del non profit” e sono naturalmente proiettati verso il servizio al prossimo; i corsi di formazione di “Ribatti”, quindi, rappresentano un’ottima integrazione alla loro già ampia preparazione accademica.

L’avvio dei corsi di formazione è solo il primo passo del coinvolgimento della Lumsa in “Ribatti”, destinato a crescere e consolidarsi. La presentazione di mercoledì, quindi, sarà utile anche per scoprire come si svilupperà questo percorso.