La direzione del Museo Ipogeo Spartano comunica che in seguito alle indagini svolte dalla Questura di Taranto gli agenti di polizia di stato hanno ritrovato le maioliche di Vietri rubate la settimana scorsa da un 57enne residente a Laterza.

Lo annuncia una nota della stessa direzione del museo ionico, in cui si legge: «La famiglia Bellacicco, proprietaria della struttura museale, desidera ringraziare tutti gli agenti di polizia di stato per la loro professionalità che ha consentito il recupero degli antichi pavimenti

Le indagini svolte dagli agenti hanno infatti consentito di recuperare in pochissimo tempo le mattonelle della casa nobiliare e di preservare il valore storico di palazzo de Beaumont Bonelli, uno dei più importanti e visitati del borgo antico di Taranto

La tempestiva ed incisiva attività investigativa effettuata dimostra una efficace azione delle forze dell’ordine nella repressione della criminalità, obiettivo imprescindibile per la promozione di una economica turistica e culturale in costante crescita negli ultimi anni.

Desideriamo inoltre – conclude la nota della direzione del Museo Ipogeo Spartano –  ringraziare tutti gli amici, sostenitori e visitatori per la solidarietà pervenutaci in questi giorni.

Casa della marchesa de beaumont Bonelli continuerà per altri secoli a testimoniare a turisti e visitatori la ricchezza artistica della Taranto del ‘600.»

Questa la comunicazione ufficiale della Questura di Taranto: “Importante operazione degli Agenti della Squadra Mobile che nel pomeriggio di ieri sono riusciti a recuperare più di duecento maioliche risalenti al ‘600 trafugate il sabato precedente da un antico palazzo di città vecchia.

I ladri avevano divelto il pavimento all’interno del salone di un appartamento dell’antico palazzo “Marchesa De Baumont Bonelli” e nel frangente avevano anche portato via un orologio a pendolo, due candelabri in bronzo del 1800 ed un vaso in ceramica di fattura grottagliese risalente ai primi anni del secolo scorso.

Le indagini iniziate immediatamente dopo la denuncia del proprietario dell’appartamento, hanno fatto convergere gli indizi verso un 57enne residente a Laterza, con a carico precedenti specifici, quale possibile ricettatore della refurtiva.

A conferma di quanto sospettato nel corso della perquisizione presso la sua abitazione, i poliziotti hanno recuperato all’interno di un garage attiguo alla casa, accatastate in cassette di legno e plastica, oltre 1.300 mattonelle di maiolica di vari disegni, tra le quali anche 242 piastrelle identiche a quelle oggetto di furto. Alcune di queste presentavano ancora i residui del materiale per la posa in opera, altre, invece, risultavano già ripulite e probabilmente pronte per essere rivendute.

Le maioliche ritrovate , risalenti ad un periodo storico compreso tra la fine del 1800 e gli inizi del 1900, a seguito della catalogazione sono risultate riconducibili a diversi tipi di pavimentazione. Le piastrelle rubate la notte del 28 gennaio, dopo il riconoscimento sono state restituite al legittimo proprietario. Il 57enne laertino, è stato denunciato all’ A.G. competente per ricettazione.

Sono in corso indagini finalizzate ad accertare se le altre maioliche possano essere state depredate in altri edifici storici. Sono ancora in corso le indagini per risalire ai proprietari delle altre maioliche rinvenute e per recuperare gli altri oggetti rubati.”