Salvatore-e-le-tecnologie-aprile-2014

Martedì 8 aprile 2014, presso l’Auditorium della B.C.C. di San Marzano, via Messapia, Grottaglie, si è tenuta la presentazione dell’opuscolo grafico letterario “Salvatore e le Tecnologie” a cura di Maria Cristina De Vita, docente di Arte e Immagine dell’Istituto Comprensivo Pignatelli della città.

L’ideatrice, grazie al Master in “Didattica e Psicopedagogia per i Disturbi Specifici di Apprendimento” presso l’Università “Aldo Moro” di Bari, ha potuto dimostrare attraverso questo lavoro come la dislessia non può essere considerata una patologia: caratterizzata da una lettura faticosa e scorretta dovuta alla difficoltà ad automatizzare la trasformazione fra i segni grafici e i suoni, la dislessia non è causata da un deficit d’intelligenza.

Può dunque essere nocivo parlare banalmente di “cura”, ciò che dovrebbe avvenire è una “compensazione del disturbo” che si traduce nel virtuoso utilizzo di specifici strumenti formativi messi in atto dalla scuola e dalla famiglia, secondo un armonico investimento di energie, finalizzati alla scoperta e all’integrazione della stessa dislessia.

Infatti, ogni ragazzo o bambino presenta particolari qualità, particolari caratteristiche che fanno di lui una “persona unica e irripetibile” in mezzo a tanti altri con potenzialità differenti ma ugualmente speciali. Soltanto grazie all’incontro di varie diversità, intese come preziose risorse, è possibile la crescita intellettuale e sociale del singolo e di un’intera società, in un clima di dialogo sinergico e collaborativo.
Oggi le famiglie non sono più sole come in passato, ma esiste una legge che va applicata fino in fondo e la scuola, che vuole definirsi inclusiva, ha il dovere di riconoscere e aiutare un alunno dislessico, appellandosi a una formazione adeguata del corpo docente.

Alla serata ha inoltre partecipato come moderatore il dott. Rocco Viola, responsabile delle relazioni esterne della B.C.C. di San Marzano, che ha saputo condurre la serata egregiamente sapendo interagire e stimolare i presenti con domande e riflessioni. Il prof. Vito Gallotta, docente ordinario dell’Università degli Studi “Aldo Moro” di Bari, che ha dato una chiara visione di ciò che la scuola, la famiglia e la società può porgere ai ragazzi per realizzare in modo sinergico un successo non solo del singolo ma di un’intera comunità. Il “Primo Cittadino” invece l’avv. Ciro Alabrese ha saputo cogliere e trasmettere alla ricca platea, come esperto della giurisprudenza, lo spirito moderno, democratico e inclusivo della Legge 170 e i successivi chiarimenti delle Linee Guida sui DSA allegate al D.M. del luglio 2011.

La novità della serata è stata invece l’istituzione per quest’anno, di una borsa di studio da assegnare a un ragazzo/a meritevole iscrittosi al Liceo Artistico di Grottaglie per favorire la politica del “Fare Creativo”, ha detto il Presidente della Cooperativa Anceo Terre Ioniche Grottaglie, nel suo breve intervento.

Grottaglie come territorio offre e si propone con l’Agricoltura con l’ottima uva da tavola, certificata e riconosciuta dalla Regione Puglia come “Prodotto di Qualità” e con la produzione artistica della Ceramica, certificata dalla presenza di questa scuola. Laboriosità e Arte diventano il connubio ideale che ha sempre contraddistinto questa terra portandola nel mondo, facendola conoscere a tutti i popoli del globo.