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«Ancora disagi alla Marina di Lizzano in merito alla grave questione della spazzatura che non ha ancora visto alcuna soluzione.» A denunciare la situazione Ilaria Saracino, consigliere comunale per il gruppo di Sinistra Unita di Lizzano.

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«In questi giorni – scrive la Saracino, lungo l’intera costa lizzanese, sono stati rimossi circa 60 cassonetti della raccolta rifiuti. A questo punto, come avevamo già dichiarato pochi giorni fa al sindaco, agli amministratori e alla carta stampata, la situazione è veramente grave: i residenti invernali e i proprietari di immobili ubicati alla marina si ritrovano sommersi dalla spazzatura. Per le festività pasquali il disagio sarà ancora maggiore visto che il numero dei fruitori aumenterà e si produrrà ulteriore immondizia che ovviamente non troverà una collocazione adeguata e dunque le strade saranno sommerse di rifiuti. Il sindaco, nella sua risposta alla nostra suddetta denuncia, ha dichiarato che l’unica zona interessata dalla rimozione è quella di “Palmintiello” e che tutti i cassonetti sono stati aggiunti a quelli già posti nell’entroterra.

In realtà – prosegue la nota – da una verifica effettuata in loco dalla cons. Saracino in data odierna è stato accertato che su tutta la litoranea della Marina di Lizzano sono rimasti solo sei cassonetti, mentre sia lungo la strada n.30, che dalla marina conduce a Monacizzo, sia lungo la S.P. che porta a Lizzano non vi è la presenza di un solo cassonetto. Dappertutto si vedono cumuli di spazzatura sparsa per le diverse strade. In più il sindaco, nella sua risposta, sostiene che la rimozione dei cassonetti è stata eseguita a causa del notevole accumulo di rifiuti prodotti dagli utenti della Marina di Torricella. Tale sua dichiarazione appare infondata e sicuramente non abilita il sindaco a dismettere il servizio di raccolta rifiuti nell’ampia zona della Marina di Lizzano.

Dunque, la cons. Saracino ha ribadito la richiesta al sindaco al fine di ripristinare l’intero servizio per mezzo di una nuova lettera inviata anche al Prefetto.»