55 gradini d’arte per la nuova scalinata dei Ceramisti a Grottaglie. “E’ un’esplosione di colori”

Nelle mattonelle in ceramica la tradizione secolare di Grottaglie si sposa con nuove idee e decori innovativi, a testimoniare una ininterrotta evoluzione che trae linfa vitale dalle radici profondamente inserite nella storia delle botteghe e degli artigiani che hanno aderito alla iniziativa, supportati dai lungimiranti imprenditori che hanno supportato praticamente l’iniziativa.

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A Grottaglie la nuova Scalinata dei Ceramisti. In una società in cui i social network sono sempre più protagonisti, anche la promozione turistica ed il marketing territoriale non possono prescindere dalla opportunità di offrire sia ai visitatori di passaggio che ai residenti dei luoghi simbolo, che rappresentino lo spirito e l’eccellenza dei luoghi.

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La zona delle botteghe figuline di Grottaglie ha – da questo punto di vista – diversi punti che da tempo risultano essere tra le location preferite per foto ricordo e selfie da condividere su Facebook e Instagram. Dalla parete su via Crispi che evidenzia l’essere nel quartiere delle ceramiche ai diversi pannelli rappresentanti il gallo grottagliese installati sulla roccia di quella che era la gravina di San Giorgio, passando per il maestoso castello episcopio o la panoramica piazza dedicata a San Francesco de Geronimo, angoli e spiazzi vedono spesso la sosta di turisti e visitatori, e perfino qualche coppia di sposi che li sceglie per alcuni scatti del loro book fotografico.

La scalinata dei ceramisti tra antico e moderno

A questi punti di passaggio quasi obbligato per uno scatto che immortali le bellezze del centro storico grottagliese, si ne è aggiunto un altro: la scala che collega via Crispi con piazza dedicata a San Francesco de Geronimo, una sorta di “trait d’union” tra antico e moderno, tra la tradizionale storia degli artigiani figulini ed uno dei salotti dello shopping della città moderna.

Una scala che ha visto un completo restyling che ha fatto sì che le alzate dei 55 gradini venissero interamente decorate con mattonelle di ceramica policroma realizzate da 22 ceramisti. Dal monocolore con le tinte calde e avvolgenti come l’ocra o il manganese tipiche della ceramica d’uso ai motivi geometrici che ancora oggi abbelliscono piatti e zuppiere, dall’immancabile pumo all’orgoglioso gallo, passando per scorci paesaggistici con ridenti pale di fico d’India, ogni striscia racconta a chi ha la pazienza di leggerla con gli occhi ed accoglierla nel cuore la storia, le tradizioni e le bellezze di Grottaglie.

Tradizione e innovazione

Nelle mattonelle in ceramica la tradizione secolare di Grottaglie si sposa con nuove idee e decori innovativi, a testimoniare una ininterrotta evoluzione che trae linfa vitale dalle radici profondamente inserite nella storia delle botteghe e degli artigiani che hanno aderito alla iniziativa, supportati dai lungimiranti imprenditori che hanno supportato praticamente l’iniziativa.

Con i colori esaltati dal sole estivo, affiancati dalle candide pareti bianco calce, i gradini sono stati da subito palcoscenico ideale per selfie e foto ricordo, in un momento di sosta nella visita tra le varie botteghe, tra un acquisto in negozio ed una visita in bottega.

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