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Come se non bastasse, dopo i disagi procurati nei confronti di numerosi docenti che, nonostante anni di sacrifici, sono costretti a trasferimenti a centinaia di chilometri pur di tenersi stretto il posto di lavoro, ora abbiamo dinanzi un nuovo dramma che investe i docenti inseriti nelle Graduatorie a Esaurimento (GAE), per i quali chiedo oggi al governo di offrire garanzie concrete ai fini dello scorrimento della graduatoria provinciale previsto sia per il turnover che per gli incarichi a tempo determinato”. E’ quanto riferisce il senatore Dario Stefàno, Presidente de La Puglia in Più in una interrogazione presentata al Senato e rivolta al Ministro dell’istruzione, dell’Università e della Ricerca, Stefania Giannini.

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Molti docenti appartenenti alle GAE hanno deciso – continua Stefàno – di non presentare domanda di partecipazione al piano di assunzioni straordinario, previsto dal governo con la legge 107 del 2015, perché preoccupati dalla variabile relativa alla mobilità e al trasferimento anche a centinaia di chilometri di distanza dalla provincia di residenza. Una condizione, questa, che è stata, fortunatamente, un po’ migliorata solo successivamente all’approvazione dell’emendamento Puglisi che ha previsto una sorta di garanzia sulla destinazione di assegnazione del ruolo ai docenti neoassunti delle fasi B e C con l’intento quindi di mettere una toppa su quello che è un vero e proprio buco più volte dalle opposizioni denunciato e previsto”.

“Dunque – si legge in conclusione nell’interrogazione – occorre che il governo assuma iniziative anche per non mortificare le aspettative, legittime, che i docenti GAE nutrono e che sono, in molti casi, alla base della scelta di non partecipare al piano di assunzioni straordinario”.

“L’istruzione è un tassello fondante e fondamentale nel nostro Paese. Il governo – conclude Stefàno – ha l’obbligo di mettere tutti i docenti nelle migliori condizioni per esercitare una delle funzioni più belle e strategiche per il futuro della nostra società“.

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