«Taranto lamenta i suoi “Wind Day”, che portano in città le polveri minerali provenienti dallo stabilimento siderurgico, ma anche a Grottaglie Eolo crea qualche problema» Scrive così il Sig. Ciro Urselli, segnalando una situazione incresciosa.

«Ogni volta che soffia un po’ di vento infatti – prosegue il sig. Urselli – un ampio tratto di via Madonna di Pompei viene letteralmente coperto di aghi di pino, che si aggiungono a cartacce, depliant pubblicitari, imballi e rifiuti assortiti che svolazzano allegramente, ricoprendo marciapiedi e manto stradale, come risulta dalle immagini che vi allego.

Certo, contro la natura non ci si può opporre, ma sarebbe però opportuno prendere adeguati provvedimenti; innanzi tutto raccogliere per tempo la notevole quantità di rifiuti che altrimenti intasa le caditoie di raccolta dell’acqua piovana e rende i marciapiedi di questa strada al pari di una vera e propria discarica a cielo aperto. Non entro nella diatriba su cittadini che sporcano e addetti che non puliscono, ognuno può agevolmente giudicare per quanti giorni cartacce e rifiuti assortiti giacciono sui marciapiedi come placidi bagnanti a prendere il sole, di fatto spazzare più o meno efficacemente la sede stradale ogni quindici giorni serve a poco se i marciapiedi vengono tenuti in questo stato, anzi pare piuttosto una beffa!

Mi auguro – conclude il sig. Urselli – che si adottino le soluzioni più efficaci e convenienti, promuovendo tutte le azioni necessarie a restituire il decoro a questa importante arteria cittadina.»