«Le larghe intese intorbidiscono la Politica, riducendo gli spazi di agibilità democratica ad “accordi” quasi sempre siglati di nascosto rispetto all’opinione pubblica.» Lo dichiara l’Onorevole Donatella Duranti di Sinistra Ecologia Libertà in merito alle dichiarazioni dell’Onorevole Pellilo sulle elezioni provinciali di Taranto.

«Quanto accaduto fino a pochi giorni prima della consegna delle liste per le elezioni provinciali a Taranto – prosegue la Duranti – è un esempio di questo modo di agire. SeL, il centrosinistra tarantino e quello pugliese hanno reagito, costringendo chi nel PD aveva operato in tal senso a fare retromarcia.

Un convincimento che mi auguro non sia di facciata, dato che l’On.Pelillo, subito dopo la consegna delle Liste per le provinciali è tornato a ribadire la necessità di fare accordi con la destra in nome della “emergenza Taranto”.

A lui – afferma Donatella Duranti – e a chi vorrebbe cancellare il centrosinistra per praticare alleanze con la destra, magari sostituendo SEL con il NCD di Alfano e FI, vorrei ricordare
alcune cose:

– in Puglia il centrosinistra governa da nove anni, ed è stato autore di una stagione senza precedenti per i risultati ottenuti, come ormai indistintamente tutti gli indicatori nazionali ed internazionali
riconoscono. Di qualche giorno fa, ad esempio, l’ufficialità del primo posto in Italia per export di prodotti raggiunto dalla Regione guidata dal Presidente Vendola.

– le larghe intese, nella forma degli accordi con Ncd e Forza Italia, rappresentano l’architrave portante del Governo con il quale Renzi va avanti e con cui ha ripetutamente scavalcato il nostro territorio su decisioni di vitale importanza. Emblematica in tal senso la Legge sulla Valutazione del Danno Sanitario, norma voluta da tutto il Consiglio Regionale e dal territorio Jonico ma sacrificata sull’altare degli “accordi di maggioranza”. In quella occasione l’On. Pelillo è stato “costretto” ad optare per il voto d’astensione mentre il suo Governo delle larghe intese, opponendosi a tale importante provvedimento portato a votazione dalla sottoscritta per il gruppo SEL, sferrava un colpo durissimo alla città di Taranto.

Per tutte queste ragioni – ribadisce l’On. Duranti – non si può certamente permettere che una parte di Pd e l’ On. Pelillo provino a replicare a Taranto lo stesso schema di con il quale si regge questo Governo nazionale.

Schema che si ripete sempre uguale da ormai oltre tre anni, con Monti prima e con Letta e Renzi poi e che per la provincia Jonica ha prodotto solo passi indietro, trascurando le vertenze economiche ed industriali ed addirittura mettendo in discussione quanto di buono fatto, soprattutto in materia ambientale, da quel governo regionale nel quale lo stesso Michele Pelillo era Assessore.

Io ed il mio partito – conclude l’Onorevole Donatella Duranti di Sinistra Ecologia Libertà – ribadiamo con forza il No a qualsivoglia accordo con il centrodestra e sosterremo per questo il candidato del centrosinistra, Gianfranco Lopane, con la speranza che a nessuno venga in mente, nel segreto dell’urna, di giocare sulla pelle dei tarantini votando il candidato Tamburrano