Il Pd ha vinto. E soprattutto ha vinto l’idea che è possibile costruire un’Europa solidale e interessata ad attivare politiche per il lavoro, la scuola, l’ambiente, anziché quell’austerità che ha schiacciato l’economia, le famiglie e le imprese in questi anni. “ Lo dichiara Massimo Serio, presidente della Direzione Provinciale del Partito Democratico di Taranto.

Molto di questo risultato – prosegue Serio – si deve certamente all’entusiasmo con cui Matteo Renzi ha cominciato a guidare il Governo del Paese. Ma è tutto il Pd che ha lavorato con passione e determinazione. E il risultato italiano è ancora più significativo, se si considera il quadro generale piuttosto impietoso.

Altrove, infatti, a partire dalla Francia, le forze populiste e nazionaliste hanno raccolto milioni di voti, a testimonianza di una rabbia feroce nei confronti delle Istituzioni comunitarie e delle classi dirigenti dei diversi Paesi. Da noi, invece, ha prevalso la speranza in un cambiamento possibile e la fiducia in una grande forza politica di popolo.

Il Partito Democratico – sottolinea Serio – vince le Elezioni Europee anche in provincia di Taranto. Dallo straordinario risultato di Grottaglie a quello di Martina Franca, Ginosa, Taranto Città, per non parlare dei bellissimi risultati a Carosino e Faggiano anche per quanto riguarda le Amministrative.

Crescono le responsabilità adesso, a cominciare dalla necessità di mettere il lavoro e lo sviluppo vero di Taranto al primo posto nell’agenda del Governo.

E cresce, al tempo stesso, l’urgenza di definire nettamente a tutti i livelli il modello di Partito che vogliamo mettere al servizio dei cittadini nell’immediato futuro, favorendone la partecipazione democratica su tutte le grandi questioni.

I risultati di domenica scorsa – conclude Massimo Serio – potranno diventare una costante dei prossimi anni se allargheremo il perimetro della Sinistra e se saremo in grado di elaborare idee e proposte che siano all’altezza dei problemi del territorio tarantino, a partire dal legame tra lo sviluppo, l’occupazione, la tutela dell’ambiente e della salute. “