Il progetto “CREA UNO SLOGAN” – sicurezza stradale, prevenzione e disabilità” è stato indirizzato agli alunni delle prime e seconde classi degli Istituti di Istruzione secondaria di secondo grado di Grottaglie e il 10.12.2014 è stata la volta dell’IIS Don Lorenzo Milani Pertini.

Dopo una breve introduzione del presidente dell’associazione “Vite da colorare“, prof. Massimo Quaranta inerente il significato ed il significante del progetto, Leonardo Indiveri, referente delle autoscuole riunite “Mobidrive”, attraverso dei filmati e delle foto integrate dai suoi commenti, ha illustrato in maniera pratica e più che esaustiva la tipologia dei caschi da indossare e le comuni regole del codice stradale e che a volte per incoscienza, superficialità, mancanza di rispetto dei limiti di velocità conducono purtroppo all’irreparabile, ad una sorta di strada senza uscita ed alla perdita della propria autonomia.

Attraverso degli ausili audiovisivi l’incontro ha suscitato la sensibilità degli alunni spaziando dall’ilarità con filmati ironici a momenti di vera e propria commozione, che hanno consentito di toccare con mano la realtà. Il concetto: “ tanto a me non succederà mai, accade agli altri” è stato spazzato via in un attimo. I silenzi di Leonardo Indiveri erano tutto un discorso di grandi significati in quanto bastava una immagine per comprendere quanto sia preziosa la propria vita e quanto poco occorre per cambiarla in un attimo.

Il concetto GLI ALTRI SIAMO NOI è stato ampiamente recepito dai 270 alunni interessati dal progetto. Quindi il progetto di prevenzione e disabilità è diventato un puro momento di informazione e formazione preventiva. Gli enti educativi quali la scuola supportata dall’associazione sanno benissimo che occorre consapevolmente arricchire il bagaglio culturale degli alunni che costituiscono il presente ed il futuro della nostra società e l’intervento della scuola che si apre completamente al territorio consentendo di sviluppare delle simili progettazioni alle associazioni è assolutamente un grosso vantaggio in riferimento alla qualità dell’intervento.

Le situazioni osservate nei filmati hanno offerto dei profondi momenti di riflessione sulle tante situazioni che, a causa di incidenti, possono portare a ricoveri in ospedale, cure invasive e dopo a cure riabilitative per riacquistare la propria autonomia parzialmente o totalmente ma sempre con tanto sacrificio o a volte purtroppo senza alcuna speranza di recupero.
Insomma, l’intento di far comprendere agli alunni cosa sia la normalità (ed apprezzarla in tutte le sue sfumature) come conservarla attraverso l’osservanza delle regole e l’utilizzo dei corretti ausili è stato pienamente raggiunto.

L’ intervento finale è stato effettuato da Massimo Quaranta, presidente di “Vite da colorare”, il quale ha parlato della sua associazione e degli intenti che si cercano di conseguire ponendo l’accento sul corretto comportamento in strada per evitare spiacevoli conseguenze.

Per strada – ha ricordato Massimo Quaranta – ci sono pedoni, ciclisti, motociclisti, automobilisti, camionisti, tutti hanno l’obbligo di osservare delle regole. Gli applausi finali e la massima attenzione posta dagli alunni è stato il suggello di una proficua giornata di informazione, formazione, prevenzione.