Creare valore sociale, contribuire al benessere delle comunità locali, senza rinunciare al profitto e, nel contempo, migliorando la performance aziendale: queste le finalità delle società benefit, istituite dalla legge n.208/2015. Un cambiamento nel modello culturale economico e imprenditoriale, o meglio il ritorno ad un approccio consapevole e responsabile al fare impresa, tanto più significativo in realtà territoriali come quella tarantina nelle quali è necessario superare il dualismo fra profitto ed impatto socio-ambientale, orientandosi verso nuovi paradigmi di sviluppo che assicurino produttività ma anche sostenibilità di qualunque intervento”.

È con questo spirito che il Presidente della Camera di commercio di Taranto, Luigi Sportelli, introdurrà il secondo evento di approfondimento sul nuovo istituto giuridico, intitolato: “Società Benefit – Laboratorio Taranto”, organizzato con il Centro di cultura per lo sviluppo G. Lazzati, con il patrocinio del Politecnico di Bari ed in collaborazione con Infocamere e Universitas Mercatorum.

L’incontro, al quale prenderà parte il promotore della legge, sen. Mauro Del Barba, rappresenterà anche l’occasione per discutere sotto il profilo tecnico della nuova figura giuridica che in queste ultime settimane sta conoscendo una notevole crescita in termini di iscrizioni al Registro delle imprese: “Presentiamo dati, risultati, esperienze, con il supporto di importanti realtà nazionali, non solo a scopo di sensibilizzazione sul tema, ma anche per offrire agli Ordini professionali, alle Associazioni delle categorie economiche, alle imprese ed agli aspiranti imprenditori strumenti operativi utili per cogliere questa occasione di crescita” aggiunge il Presidente Sportelli.

Seguire e incentivare la mappa delle “società benefit” significa seguire uno dei fatti più decisivi, per non dire dirompenti, della scienza e della prassi economica oggi. L’impresa si emenda da una concezione riduttiva che massimizza il profitto, per diventare il luogo generativo di un nuovo modello di sviluppo. Se il profitto rimane importante misura di efficienza, obiettivi più ampi ne determinano il fine. È indispensabile una riautenticazione: l’impresa è istituzione di bene comune! Vocazione, valorizzazione di risorse e di capacità umane, creatività, responsabilità, cooperazione sono le dinamiche vere di una cultura di impresa ed è questa la condizione, direi unica, per determinare un’azione davvero generativa di sviluppo sostenibile” anticipa il presidente del Centro di cultura Lazzati, Domenico M. Amalfitano.

Appuntamento Sabato 12 novembre 2016, dalle 10.00 alle 13.00, presso la Sala Resta della Cittadella delle imprese di Taranto.

Dopo i discorsi introduttivi di Luigi Sportelli e Domenico M. Amalfitano, interverranno il sen. Mauro Del Barba, primo firmatario della legge sulle Società Benefit; Nicola Riccardelli, Notaio in Latina, coautore del 1° Report sulle società benefit in Italia curato da Universitas Mercatorum; il gruppo di lavoro Società benefit costituito presso l’Ente camerale.