La stanchezza nelle gambe può essere sia un fastidio che ci coglie ogni tanto, sia una problematica cronica. Soprattutto nel secondo caso, capita che tale condizione sia indice di un disturbo più grave: a volte il gonfiore e l’affaticamento degli arti inferiori sono connessi a insufficienza venosa, epatica o renale, oppure a un linfedema, all’artrite reumatoide, addirittura a un arresto cardiaco.

Non lasciarti spaventare da questa premessa, ma se sei spesso soggetto a gambe pesanti ti suggeriamo di rivolgerti al tuo medico di fiducia per un controllo. Nel frattempo, potrebbe essere utile ricorrere a massaggi frequenti per alleviare i sintomi: ancora meglio se l’operazione è accompagnata da preparati a base di ingredienti naturali, come la menta piperita, il mirtillo e la bava di lumaca.

A proposito di bava di chiocciola, ti segnaliamo un brand che si serve di questa sostanza benefica per i propri cosmetici. Si tratta di Nuvò, un marchio al 100% green che mostra sempre una notevole attenzione nei confronti dell’ambiente e, ovviamente, della clientela. L’estratto è ricavato dai molluschi con metodi “verdi”, mai invasivi, e alla fine gli animali riprendono tranquillamente il proprio ciclo biologico sul territorio.

La bava di lumaca è ricca di straordinari principi attivi, dal collagene ai mucopolisaccaridi, dall’acido glicolico all’elastina. Quella adoperata dal team di Nuvò è filtrata in laboratorio con la massima scrupolosità, per un risultato di qualità elevatissima. Maggiori informazioni sul sito www.nuvocosmetic.com.

Ma torniamo al nostro discorso centrale: come fare se si soffre di pesantezza nelle gambe? Quali sono i comportamenti che bisogna evitare?

Mangiare alimenti molto grassi

Un primo errore, che non di rado accentua questo problema, è seguire una dieta piena di grassi. La spiegazione è semplice: più si guadagna peso, più gli arti inferiori sono sottoposti a sforzo e la circolazione peggiora.

Del resto, tra le cause fondamentali delle gambe gonfie c’è proprio il sovrappeso. Come fare, dunque? Metti da parte tutti i cibi con alto apporto calorico e scarsi valori nutrizionali, come i fritti, i salumi, gli snack confezionati e le merendine industriali. Per i tuoi spuntini prediligi la frutta fresca, quella secca (noci, mandorle, nocciole ecc.), e un paio di quadratini di cioccolato fondente come fonte di grassi buoni.

Sono eccellenti le verdure ad azione diuretica, come la lattuga, le cipolle e gli spinaci. Eventualmente usale anche per i centrifugati!

Bere poca acqua

La ritenzione idrica è alleata delle gambe pesanti. Anche le caviglie e i piedi risentono tantissimo dell’accumulo di liquidi nei tessuti, e delle difficoltà dell’organismo nell’eliminare le tossine.

Di conseguenza, un’abitudine sbagliata consiste nell’assumere poca acqua. La quantità minima corrisponde a 1,5 litri, circa 7-8 bicchieri. Non si beve soltanto quando si avverte lo stimolo della sete!

Per rendere più facile l’idratazione, ti consigliamo di sorseggiare del tè verde o tisane drenanti. Le migliori sono quelle alla centella asiatica, al ribes nero e al finocchio, con un effetto sgonfiante che dà sollievo anche agli arti inferiori affaticati.

Indossare indumenti stretti

Avrai capito, ormai, che la pesantezza alle gambe è strettamente legata a una cattiva microcircolazione. Per non peggiorare la situazione, non indossare abiti troppo stretti: anzi, preferisci i pantaloni larghi e le calze a compressione.

Al bando anche le scarpe col tacco, nemiche della circolazione del sangue. Molto meglio un paio di comode calzature da ginnastica!

Fare poco o troppo movimento

La chiave, per attenuare la problematica, è l’equilibrio. Coloro che stanno sempre seduti, per ore e ore, commettono un errore; ma è da evitare anche un training eccessivo, che non farebbe altro che stancare ulteriormente le gambe.

Qual è la soluzione? Fai un po’ di movimento quotidiano senza esagerare, una mezz’oretta di camminata, una ventina di minuti di corsa leggera. Sono perfette attività come il nuoto, il pilates e lo yoga, che tonificano i muscoli e rafforzano le articolazioni. Per il resto, fai attenzione alla totale sedentarietà e cerca di sostituire l’ascensore con le scale e l’automobile con una bella passeggiata!

Fumare

Fumare è un comportamento deleterio per chi è soggetto a gambe pesanti. Il fumo è un acerrimo avversario della circolazione del sangue, e tra le altre cose incrementa anche il gonfiore di polpacci, caviglie e piedi. Sono tanti i motivi per smettere!

Sedere con le gambe incrociate

Molti di noi, mentre lavorano, studiano, leggono, guardano un film ecc. tendono a stare seduti con le gambe incrociate. Ma questo atteggiamento non fa bene al microcircolo.

Meglio sedere con la schiena dritta e i talloni poggiati a terra, o in alternativa su un sostegno ad hoc. Un accorgimento: di tanto in tanto fai stretching ruotando a destra e a sinistra le caviglie, e spingendo le dita dei piedi in avanti.

Lo ribadiamo: se le circostanze non migliorano, chiedi il parere di un esperto. La sensazione di gonfiore e di pesantezza delle gambe non va sottovalutata, ed è importante intervenire quanto prima!