«Noi di Sud in Movimento siamo ormai abituati alle risposte (ma soprattutto alle “NON risposte”) dell’Ass. ai Ll.Pp. A. Annicchiarico.» Arriva puntuale la replica al comunicato dell’Assessore ai Lavori Pubblici di Grottaglie in merito alla contestata asfaltatura di alcuni tratti di strada del centro storico.

«Chiaro è – prosegue il comunicato di Sud in Movimento – che, alle “non risposte”, ci riferiamo alle decine e decine d’interrogazioni (una tra le tante “che fine hanno fatto le chianche, dove sono conservate e se numerate?”) alle quali non ha mai risposto; a volte addirittura con giustificazioni futili come “sarebbero state troppe le fotocopie a spese del comune”. Vabbè …
È evidente che quando un politico di vecchia data non sa come dare risposte e salvare la faccia in modo convincente, la butta sulla “strumentalizzazione”, “demagogia” ecc ecc. Anche quando non vi è nessuna campagna elettorale, per il caro Ass. Annicchiarico e la sua maggioranza, c’è sempre strumentalizzazione e demagogia da parte dei cittadini che lamentano continuamente la loro palese incompetenza.
Per quanto riguarda l’attuale campagna elettorale paesana, abbiamo già dichiarato, che non ci interessano vecchie pezze e pizze. Può starsene tranquillo, la figuraccia la faranno autonomamente.

Ultima bravata di questo minestrone di stufe per poltrone comunali che da circa trent’anni riscaldano i cuscini, è l’ennesimo “asfaltaggio” donato al centro storico di Grottaglie. Iniziando dall’antica chiesetta della Madonna del Lume, con un pesante manto di catrame che colpisce gl’occhi più di un pungo, il paese vecchio si ritrova ancora una volta stuprato. Senza parlare della via in cui sorge la casa natia del nostro San Francesco, anch’essa totalmente deturpata.

Al nascere della protesta cittadina, con il suo solito “copia/incolla” di note stampa, utilizzando le sole due parole che conosce (“strumentalizzazione” e “demagogia”), l’Assessore rimanda ancora una volta la colpa ai lavori dell’A.Q.P spa che … è vero! Sta operando nel centro storico. Ma che per prescrizione dell’Amministrazione, subito dopo, è autorizzata a riasfaltare il tutto. Ennesimo segno evidente che il recupero del borgo antico, per questi personaggi, non è assolutamente una priorità. Se avessero ripristinato una “nchioscia” all’anno, in circa trent’anni d’amministrazione, avrebbero risanato a quest’ora quasi tutto il centro storico.

Riasfaltare – accusa il comunicato di Sud in Movimento –  è stata l’unica soluzione di quest’Amministrazione. “In attesa di altri finanziamenti regionali” ha dichiarato l’Assessore. Che nel frattempo ha fatto in modo che le vecchie “chianche” siano ancora più “ritombate”, che quelle estratte per i lavori dell’A.Q.P. spa non si sappia che fine abbiano fatto e che, al momento di risistemare il centro storico (così come previsto anche nel “il fu” piano Cervellati) il tutto costerà quatto volte tanto.

Caro Ass. Annicchiarico.
Con la speranza di non rileggere a breve un suo ennesimo “copia/incola” fatto esclusivamente d’insulti vecchio stampo … e dopo un centro storico dissestato, inguardabile e distrutto, barriere architettoniche, strutture abbandonate, case comunali insalubri, centro servizi per l’agricoltura a marcire, piscina chiusa, palazzetti inagibili, strade distrutte, piazze e piazzette ridotte uno schifo ecc ecc … crediamo sia davvero il caso che si dimetta per lasciare spazio ad un minimo di competenza, interesse per il paese e, soprattutto, a qualcuno disposto ad accettare la realtà quando un qualsiasi cittadino gliela sbatte in faccia.»