Ora ci vogliono far passare la Tap come occasione per la riqualificazione ambientale di uno dei tratti più belli e suggestivi della costa pugliese.” È il commento del senatore Dario Stefàno, coordinatore di Noi a Sinistra per la Puglia alle parole del sottosegretario sull’approdo a Melendugno di Tap.

Le dichiarazioni del sottosegretario De Vincenti – afferma ancora Stefàno – rischiano di offendere l’intelligenza di tutti i pugliesi. Sappiamo che il consolidamento delle falesie di Melendugno, come di altri tratti della costa pugliese, è un’iniziativa necessaria, da un punto di vista ambientale e della sicurezza. A prescindere dall’approdo del gasdotto. Quindi non ci servono le lezioni da Roma, tanto più se finalizzate ad edulcorare un’iniziativa assunta sopra la testa e contro la volontà dei pugliesi.

Dalle dichiarazioni che leggo, sembra che il governo abbia scelto di ricorrere al bastone e alla carota. Della serie: vi imponiamo il gasdotto, ma provvederemo anche al rafforzamento ambientale di Melendugno, delle attività turistiche e di quelle agricole. In pratica, una contraddizione in termini.

Se proprio, come dice De Vincenti, – conclude Stefàno – il governo è intenzionato a fare tutto ciò che può servire a sviluppare le azioni turistiche e agroalimentari della zona, allora si dia ascolto a ciò che la Puglia dice da tempo e si localizzi l’approdo su siti dove minore potrà essere l’impatto, non solo ambientale”.