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Se il Ministero non ha a cuore le sorti dei lavoratori ex Lsu che dal 1 di luglio sono a casa senza ricevere alcuna informazione sul proprio futuro lo dica chiaramente. Ma esigiamo una risposta in tempi brevissimi“. E’ quanto sostiene il senatore Dario Stefàno, sollecitando la risposta a un’interrogazione presentata lo scorso 24 giugno sul futuro dei lavoratori della Dussman

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Ho già incalzato, con un’interrogazione, la Ministra Giannini – prosegue Stefàno – per avere notizia sugli indirizzi che il suo dicastero e il governo intendono assumere riguardo ai lavoratori ex Lsu delle scuole. Sono passate tre settimane e ancora nulla. Ma peggio: dal primo luglio molti lavoratori si sono ritrovati senza lavoro a causa della mancata copertura economica per il secondo semestre dell’ormai celeberrimo e tanto osannato progetto “Scuole Belle”. Questo apre un’altra crisi occupazionale, con gravi ricadute sociali ed economiche che si sommano a quelle già evidenti, descritte dall’indagine Istat. Proprio nel periodo maggiormente indicato per effettuare azioni di mantenimento del decoro degli istituiti scolastici e della loro funzionalità, come può il MIUR non procedere alla decretazione di questo fondo, lasciando un preoccupante interrogativo sul futuro dei lavoratori di questo settore? E come ritroveranno i nostri studenti a settembre i plessi scolastici dopo la pausa estiva?”.

“Mi sembra che il governo – conclude Stefàno – abbia sprecato troppo tempo ad autocelebrarsi per una riforma della scuola che molti giudicano carica di pecche, invece che impegnarsi a cercare una soluzione a un dramma reale. Si trovino subito le risorse per riavviare il progetto“.

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