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La letteratura e la scuola. Una testimonianza di spessore al Liceo Moscati di Grottaglie tra didattica e processi critici.

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p style=”text-align: justify;”>Grande successo e grande entusiasmo alla giornata conclusiva della Prima Settimana della Cultura organizzativa dal Liceo G. Moscati di Grottaglie guidato, con intelligenza, dalla Dirigente Anna Sturino. L’ultimo incontro ha visto protagonista il prof. Giovanni Agresti dell’università di Teramo con il romanzo dal titolo ” L’amore di lontano”. 
A coordinare la Settimana della Cultura è stata Marilena Cavallo, Coordinatrice del Dipartimento Lettere del Liceo, la quale dopo i saluti istituzionali della dirigente Sturino, ha introdotto i lavori. 
Il coinvolgimento degli alunni è stato commovente e fortemente motivato i quali hanno a lungo dialogato con Agresti, che ha espresso le sue congratulazioni sentite a tutto il Liceo. Un incontro nel segno del pieno ascolto e della condivisioni tra lo scrittore, alunni, docenti e pubblico nella sua complessità. Una occasione di grande spessore umano, culturale e pedagogico. 
La vera pedagogia dell’anima e del confronto grazie ai linguaggi della vita. La letteratura, ha detto Agresti, è il veto linguaggio del cuore e parla con i sentieti dell’anima.

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”Ciò è stato possibile per la grande volontà da parte dei docenti e la loro capacità che hanno instillato luce e amore in tutti i ragazzi“, ha precisato la Dirigente Sturino. 
Sono stati realizzati sul libro di Agresti dei Video significativi che hanno creato dei percorsi narrante. 
”La sinergia e gli incontri preliminari con i docenti e i ragazzi, ha sottolineato la coordinatrice Cavallo, ha permesso la bella riuscita della Settimana che diventa un riferimento tra scuola e cultura”.

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p style=”text-align: justify;”>Un impegno importante non solo per la Istituzione scolastica ma per tutta la comunità. 
La letteratura lega mondi e realizza confronti. Ciò è stato possibile ed è avvenuto grazie al Liceo di Grottaglie e alla collaborazione tra tutti gli operatori della struttura.