Il 25 novembre, alle ore 18,00, presso il Castello Episcopio di Grottaglie, in occasione della giornata mondiale contro la violenza maschile sulla donna, è stata organizzata dal locale circolo del Partito Democratico, una iniziativa di sensibilizzazione sul tema.

La violenza maschile sulle donne – rimarca una nota degli organizzatori – rappresenta una violazione dei diritti umani fondamentali, e non può essere relegata solo nella sfera privata o familiare, poiché investe direttamente la responsabilità pubblica.
La violenza sulla donna non conosce distinzioni di status sociale, di professioni, di livello culturale di distribuzione geografica e per tale ragione la partecipazione all’incontro è stato aperto all’intera comunità Grottagliese senza esclusione alcuna ed ha registrato la partecipazione di numerosi cittadini.
Partendo dal bisogno di fare rete per arginare un fenomeno così diffuso e insidioso, abbiamo voluto organizzare questa nostra iniziativa in modo trasversale, non solo ed esclusivamente come un’iniziativa politica, ma anche di condivisione con varie figure professionali esperte ed attive sul territorio“.

La discussione coordinata da Carolina Magazzino (Psicologa – Vice Segretario del circolo cittadino PD di Grottaglie) ha fatto si che emergessero opinioni ed esperienze diversificate espresse dai relatori ciascuno nel proprio ambito di competenza.
Si è partiti dalla spiegazione storica alla base della scelta della data “25 novembre” identificata come simbolo mondiale della lotta alla violenza attraverso la esposizione di Teresa Aurelio (Assistente Sociale – componente del coordinamento PD di Grottaglie), muovendosi all’interno del panorama legislativo di riferimento per il contrasto alla violenza di genere, effettuata da Marta Greco (Avvocato – componente del coordinamento PD di Grottaglie).
Interessante l’intervento del Criminologo, dott. Ciro De Angelis, il quale ha tracciato le origini e le motivazioni alla base del comportamento violento, dalla nascita dell’uomo ai giorni nostri.

A completamento del dibattito l’intervento di chiusura è stato effettuato dall’Onorevole Ludovico Vico del PD il quale ha evidenziato come nel corso di questa legislatura sia stato portato avanti un lavoro intenso e sistematico il cui primo atto è stato quello della ratifica della “Convenzione di Istanbul” approvata ad Istanbul l’11 maggio 2011, che ha rappresentato il primo strumento internazionale giuridicamente vincolante.
Sempre in questa legislatura, all’interno del piano per la realizzazione delle azioni individuate nel documento programmatico, si prevede uno stanziamento complessivo di risorse finanziarie di 40 milioni di euro e vengono stabilite specifiche linee di azione e di intervento con specifici stanziamenti.
In particolare sono stati previsti interventi volti a finanziare la formazione di coloro che prestano soccorso e assistenza alle donne, l’inserimento lavorativo delle donne vittime di violenza, l’autonomia abitativa alle donne vittime di violenza e l’implementazione dei sistemi informativi utili ai fini della Banca dati nazionale dedicata al fenomeno della violenza , le azioni di prevenzione del fenomeno attraverso la comunicazione, la educazione e la formazione ed inoltre la realizzazione di progetti volti a sviluppare la rete di sostegno alle donne vittime di violenza.

L’iniziativa si è conclusa con un interessante dibattito, a cui hanno contribuito, i cittadini,le associazioni, in particolare il Soroptimist club di Grottaglie, la Cisl, il Comitato di difesa dell’Ospedale S. Marco, presenti per l’occasione.