Aveva già oltrepassato il Lungomare e correva sul cornicione: tra lei ed il mare solo il vuoto.

L’intervento degli agenti della Volante è stato efficace e tempestivo: sono riusciti ad afferrarla, portandola al di qua della ringhiera.

In lacrime, con tanto spavento e smarrimento, la ragazza ha confermato i suoi intenti suicidi confessando di volersi buttare a mare per motivi personali.
La lunga opera di convincimento ha fatto sì che si tranquillizzasse.

Rifocillata in un bar vicino, è stata affidata prima alle cure dei sanitari del 118 e poi accompagnata tra le braccia della madre.