Il tavolo del fare era nato a dicembre dopo l’appello del sindaco del Comune di Taranto a rendere “utile” il confronto, e ora le associazioni di categoria che ne fanno parte (Casartigiani UPALAP, CNA, Confartigianato, Confesercenti, UNSIC) incassano i primi importanti risultati sul tema della programmazione condivisa con l’Amministrazione Comunale di Taranto.
Si tratta di primi interventi strutturali che servono ad affrontare ad esempio l’emergenza mobilità in una città che per conformazione geografica ha bisogno che i parcheggi nelle aree limitrofe alle vie del commercio cittadino restino disponibili per lo shopping e siano più facili da trovare e più convenienti.

Le cinque associazioni di categoria che riuniscono commercianti e artigiani decidono dunque di perseguire la strada delle cose possibili in questo scampolo di legislatura amministrativa che ormai volge al termine, puntando però su primi significativi accorgimenti che possano alleviare la difficile condizione di centinaia di imprese cittadine.
Il più importante risultato raggiunto grazie al tavolo tecnico che il Sindaco Stefàno ha costituito insieme ai tecnici dell’AMAT e al Comando dei Vigili Urbani riguarda proprio il trasporto e la sosta in città a cominciare dai commercianti e dai loro dipendenti. Sono loro, infatti, i primi cittadini a subire gli effetti della carenza dei parcheggi e l’onerosità della sosta a pagamento. Per loro è stato pensato un pacchetto di abbonamenti speciali destinati ai posti-parcheggio delle aree cosiddette chiuse (Pacoret, Oberdan, Baraccamenti Cattolica, Icco). In queste aree la categoria potrà sottoscrivere abbonamenti dal prezzo variabile tra i 25 e i 37 euro (mezza giornata o giornata intera) raggiungendo un doppio risultato: un sensibile risparmio e la liberazione di posti auto nelle aree più propiscenti le vie commerciali.
Sempre per i commercianti l’AMAT attraverso il protocollo di intesa che si firmerà nei prossimi giorni, ha previsto una scontistica speciale per l’acquisto di pacchetti di grattini che potranno ad esempio essere consegnati alla clientela sotto forma di incentivo.

L’emergenza che vive il commercio – dicono le associazioni – ha bisogno di respiro immediato e nonostante ci sia un intero settore da riprogrammare attraverso policy adeguate, crediamo che l’ossigeno che questi piccoli accorgimenti potranno dare sia il cerotto su una ferita che dobbiamo far smettere di sanguinare“.
Il clima di dialogo e sollecitazione reciproca con l’ente comunale ridisegna anche la mappa dei parcheggi e della mobilità con importanti provvedimenti che arrivano sia per il Borgo, che per le aree di via Liguria e via Cesare Battisti.

Oltre agli interventi già varati dal consiglio comunale per il silos di fronte all’Ospedale SS. Annunziata, si recuperano aree utili anche in Piazza Ebalia dove un tempo c’erano i posti-sosta della Banca d’Italia, e in Viale Virgilio angolo Via Abruzzo, dove l’ente comunale ha già fatto proposta d’acquisto per un’area privata che sarà messa a disposizione dell’utenza del Tribunale liberando parte dei parcheggi di Corso Italia.
Saranno introdotte le casse automatiche in alcune aree chiuse. Si parte del parcheggio di Piazza Icco in cui sarà anche sperimentata la sosta gratuita per i primi 30 minuti. Il tutto anche al fine di stimolare lo shopping veloce su Via Cesare Battisti.
Per Baraccamenti Cattolica e la zona Artiglieria è già pronto il progetto esecutivo. Si tratta di aree di grande importanza soprattutto per l’area commerciale del centro che potrà contare anche sull’istituzione di una navetta bus gratuita per tutti coloro che parcheggeranno nel parcheggio di scambio della Pineta Cimino. La zona all’ingresso sud della città diventerà anche capolinea AMAT (che non sarà più all’Auchan – ndr) e per tutti i bus di linea a lunga percorrenza liberando il terminal di Porta Napoli in cui sarà creata un’altra area parcheggio e in cui il piano di sviluppo del Porto e lo stesso concorso di idee per la città vecchia consegna al ruolo di area accoglienza per turisti e croceristi.

Ma Cimino resta un punto nevralgico della programmazione della mobilità. E per questa ragione, anche per venire incontro a chi pratica sport in quell’area verde della città la prima ora di parcheggio sarà gratuita, mentre le successive saranno a pagamento ma con tariffe agevolate (ticket giornaliero – ndr) e con la possibilità di navette gratuite fino all’ingresso Arsenale per chi esibirà il tagliando di parcheggio.
L’amministrazione Comunale ha accolto anche il progetto presentato dalle cinque associazioni per il decongestionamento del traffico in via Liguria.

Abbiamo segnalato – dicono le associazioni di categoria – la disponibilità di un’area parcheggio retrostante la scuola Leonida in via Lazio. Si tratterà di formalizzare l’accordo con la dirigente scolastica e creare anche in questa arteria importante per il commercio di via Liguria un’area chiusa per la sosta a pagamento.
Via Liguria dopo l’introduzione di questo ulteriore luogo di sosta diventerà tutta a strisce blu.
Nell’accordo con il Comune saranno ratificati inoltre anche le implementazioni anche attraverso di tabelloni luminosi di segnaletica utile per la migliore individuazione delle aree parcheggio“.