Comizio pubblico a Grottaglie

“Il grande assente, nonché responsabile, di questi giorni è il Governo, che si è dimostrato incapace di invertire la rotta rispetto ai Governi precedenti e ai tanti, inutili decreti prodotti sinora. I parlamentari jonici avrebbero dovuto essere in prima linea a difesa del territorio che, nel dilemma ambiente/lavoro, rischia di ritrovarsi privo di entrambi”, è quanto comunica in una nota Sud in Movimento, mettendosi al fianco dei cittadini di Taranto nella protesta contro l’inquinamento, divenuta più accesa nelle ultime ore.

“Era prevedibile che si arrivasse a questo punto, ma nulla è stato fatto, se non propaganda a buon mercato, presto smascherata dalle evidenze e dai dati. Auspichiamo che chi ha l’onore e l’onere, a tutti i livelli, di rappresentare la comunità jonica, ne sia degno e lotti per la tutela dei diritti fondamentali alla vita e alla salute, che non sono sacrificabili per le carriere politiche personali di alcuno. Le manifestazioni pacifiche di protesta, che in queste ore stanno animando Taranto, con mamme e bambini in prima linea, vanno ascoltate con grande attenzione, come ogni grido di dolore che giunge dai cittadini di ogni territorio”, continua la nota a firma di Chiara Intermite, dalla Segreteria Sud in Movimento.

“E’ il momento di aprire una grande vertenza, che tenga insieme cittadini, lavoratori, associazioni, comitati intorno alla rivendicazione definitiva di diritti e dignità. Speriamo che le Istituzioni ne siano parte attiva. La politica si fa con coraggio e, come sempre, siamo pronti a fare la nostra parte accanto alla comunità”, chiude la nota.