Nel mese di novembre scorso il Governo, al termine di un apposito incontro a Palazzo Chigi, espresse parere favorevole rispetto alla candidatura della città per ospitare i Giochi del Mediterraneo. In quella occasione fu decisa la costituzione di un Comitato Promotore per Taranto 2025, al quale avrebbero partecipato tutti gli attori che potevano e volevano apportare un contributo.

“Oggi ho preso parte a Taranto, insieme ad altre Autorità fra cui il Presidente Emiliano, il Sindaco Melucci, il Commissario straordinario dell’Asset (Agenzia regionale Strategica per lo Sviluppo Ecosostenibile del Territorio)Sannicandro, e al Presidente del CONI Puglia Giliberto, alla cerimonia per la firma dello Statuto del Comitato Promotore per la candidatura della città a ospitare la 20.ma edizione dei Giochi del Mediterraneo”, è quanto comunica Mino Borraccino, Assessore allo Sviluppo Economico della Regione Puglia.

“Insieme abbiamo espresso la volontà di investire su questa candidatura, che rappresenta un’occasione concreta ed importante per il rilancio e lo sviluppo di una città e di un territorio che ne hanno estremo bisogno.  Questo progetto rientra, assieme alla nomina di Grottaglie città europea dello sport 2020, tra le iniziative sostenute dalla Regione Puglia per la realizzazione di quel percorso di pianificazione strategica volto a favorire la diffusione delle discipline sportive come strumento educativo e formativo per i giovani. Proveremo quindi a mettere a sistema tutte le risorse umane ed economiche che possono essere destinate a questo progetto, compresa una parte di quelle previste all’interno del Contratto Istituzionale di Sviluppo (CIS) di Taranto”, ha aggiunto Borraccino.

L’evento richiede l’uso di 60 impianti sportivi, ma si dovrà ragionare, oltre che di impiantistica (come ad esempio la realizzazione di una piscina olimpionica), anche di infrastrutture, mobilità, logistica, ricettività, che sono temi fondamentali per il rilancio socio-economico del territorio.

“Basta pensare che la città ospiterebbe per circa 15 giorni centinaia di atleti provenienti da 26 diversi Paesi. Infatti alla manifestazione sportiva, che viene organizzata ogni quattro anni sul modello delle Olimpiadi, partecipano le nazioni che si affacciano sul mare Mediterraneo, più alcune dell’area mediterranea prive di accesso diretto al mare, come la Macedonia e la Serbia. Questo evento, con la rilevanza mediatica che avrà e con la forte aggregazione territoriale che ne deriverà, potrà contribuire a definire una nuova visione di sviluppo ecosostenibile della città e dell’intero territorio ionico. Penso a questo evento come a uno strumento per promuovere la rinascita della città. Il volto di Taranto non può essere solo quello dell’ILVA; vanno recuperate e valorizzate le radici storiche di questa città della Magna Grecia, radici custodite nel museo archeologico, insieme a tante importanti testimonianze anche sportive, come per esempio la cosiddetta tomba dell’Atleta di Taranto“, è quanto comunica Mino Borraccino, Assessore allo Sviluppo Economico della Regione Puglia