Gli alberi di Natale più green di Taranto da questa sera illuminano anche i quartieri Tamburi e Lama. Dopo l’accensione giovedì a San Vito (nella zona in prossimità della Scuola Sottufficiali della Marina Militare) del primo dei “Riciclalberi” realizzati da Kyma Ambiente in collaborazione con le associazioni di “Rete a Raccolta”, oggi è stata la volta di altre due installazioni. Una in piazza Gesù Divin Lavoratore, posizionata sul sagrato della chiesa; la seconda nello spazio consacrato della parrocchia Regina Pacis.
All’inaugurazione hanno partecipato il presidente di Kyma Ambiente Giampiero Mancarelli, gli assessori del Comune di Taranto Paolo Castronovi, Francesca Viggiano, Deborah Cinquepalmi, il consigliere regionale e comunale Vincenzo Di Gregorio, i parroci padre Nicola Preziuso e don Luigi Pellegrino, la preside dell’Istituto Comprensivo Statale Vico – De Carolis Giovanna Lato, la comunità e “Rete a Raccolta”, che mette insieme le associazioni Retake Taranto, SiAmo Taranto, Legambiente Taranto, Plasticaqquà Taranto, Così Parlò Zarabusta, Insolita Isola Taranto, Oratorio San Giuseppe e Pro Loco Capo San Vito.
«Questa idea un po’ pazza – ha commentato il presidente Mancarelli – nasce come piccolo segno d’amore per la città, per questo Natale un po’ amaro a causa del Covid. Ringrazio tutti, dai volontari ai parroci, dai nostri assessori ai nostri dipendenti».
«Voglio ringraziare le associazioni – ha detto l’assessore Castronovi – per questo bel esempio di cittadinanza attiva: contiamo di continuare con questa collaborazione, per dare anche maggiore spinta alla raccolta differenziata».
«Accendiamo questi alberi e lo facciamo per una nobile causa – ha sottolineato l’assessore Viggiano -: vogliamo dimostrare che ciò che viene scartato può diventare ricchezza. Accendiamo una speranza, soprattutto in questo periodo».
«”La pietra scartata dai costruttori è divenuta testata d’angolo” – le parole del Vangelo citate da padre Nicola -: la divina provvidenza vi ha portato qui stasera, e plaudo a questa iniziativa che ha coinvolto la parrocchia e il quartiere Tamburi».
«Pensando a questo albero – ha raccontato don Luigi – e al fatto che sia stato realizzato con bottiglie di plastica riciclate, mi fa riflettere sul modello di società verso cui dobbiamo andare: l’augurio è di vivere uno stile diverso, di provare a immaginare una società dove nessuno rimane indietro».
«Abbiamo contribuito alla realizzazione dei “Riciclalberi”, insieme a tutta “Rete a Raccolta”, per sensibilizzare i cittadini ad avere rispetto per la nostra città – ha concluso Francesca Boccardi, di SiAmo Taranto -: continueremo sempre a dare il nostro esempio con iniziative come questa. Ringraziamo Amiu per questa possibilità».
L’iniziativa è stata incoraggiata dal sindaco Rinaldo Melucci, per guardare al futuro green e sostenibile di Taranto. I “Riciclalberi” sono ricoperti interamente di bottiglie di plastica riciclate, trasparenti e di colore verde, e svettano su una struttura in ferro forgiata da artigiani locali.
Prezioso è il contributo arrivato dai cittadini che hanno partecipato attivamente alla raccolta delle bottiglie di plastica, conferendole poi presso le isole ecologiche in città. Una grossa mano, infine, l’hanno data con il loro importante supporto i dipendenti di Kyma Ambiente. Le sorprese, anche questa volta, non sono finite.