Coordinare la gestione degli stabilimenti industriali con la complessa normativa sui rifiuti ai fini della tassazione locale è stato l’oggetto di un importante incontro che si è tenuto presso la sede della Delegazione di Martina Franca di Confindustria Taranto.

La filiera del tessile abbigliamento che rappresenta oltre il 14% delle imprese manifatturiere della provincia e contribuisce in maniera significativa a collocare il Comune della Valle d’Itria tra le 15 comunità pugliesi dove si produce il 45% dell’intero valore aggiunto della Puglia, si trova oggi, infatti, a valutare l’incidenza sui bilanci aziendali dei tributi non statali applicati agli immobili produttivi.
La riunione introdotta da Giuseppe Ancona consigliere incaricato della locale delegazione assistito da Mario Mantovani, vice direttore dell’associazione è stata incentrata sulle condizioni in base alle quali le imprese possono essere esentate dalla tassa sui rifiuti (TARI) per le aree adibite a produzioni industriali, capannoni, magazzini ed aree scoperte, ed in particolare, alla necessità di formulare correttamente la modulistica recante l’autodichiarazione delle superfici assoggettabili al fine di non incorrere nell’ errata determinazione della tassa e dalla corresponsione di somme non dovute.
Si è trattato di un incontro di natura tecnica nel quale la relazione dell’Avv. Michele Di Campo, amministrativista esperto in materia di tributi locali, convenzionato con Confindustria Taranto, ha suscitato l’interesse dei presenti circa la possibilità di intervenire sulla determinazione dell’imposta a carico dei contribuenti e far conseguire risparmi nel versamento contributivo.

Sulla base dell’interesse suscitato Confindustria ha accettato la proposta di istituire un servizio di consulenza nei confronti delle imprese che intendono verificare la propria posizione in tema di tassazione sui rifiuti.
Gli associati, pertanto, potranno rivolgersi agli uffici di Confindustria Taranto per conoscere nel dettaglio la documentazione utile per l’analisi iniziale della problematica.