Questa notte il Governo ha emanato un nuovo decreto circa le misure di contenimento per l’emergenza COVID-19. Oltre ad estendere le aree della “zona rossa” sono stati emanati provvedimenti più restrittivi anche per il resto d’Italia (decreto disponibile cliccando qui ➡️ http://bit.ly/2TQks8i)

In particolare richiamiamo l’attenzione su alcune misure degli articoli 2 e 3 del dpcm 8 marzo 2020.

E’ quanto comunica il sindaco di Grottaglie intervenendo a margine degli ultimi sviluppi sull’emergenza Covid19.

Scuole chiuse fino al 15 marzo

L’attività didattica per le scuole di ogni ordine e grado e le università rimane sospesa fino al 15 marzo. Sospesi fino al 3 aprile i viaggi di istruzione e le gite scolastiche.

Chiusi cinema, teatri e musei

Per tutto il territorio nazionale, è disposta la sospensione di eventi cinematografici, teatrali, eventi e spettacoli di qualsiasi natura e svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato. Sospesa l’apertura dei musei.

Chiusi pub, discoteche e bingo

Sono sospese le attività di pub, scuole da ballo, sale giochi, sale scommesse e sale bingo, discoteche e locali assimilati.

Bar e ristoranti, palestre e piscine aperti ma con obbligo di distanziare i clienti

I gestori di attività di ristorazione possono continuare a tenere i locali aperti, a condizione che garantiscano la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, pena sanzione in caso di violazione. Stesso discorso per palestre e piscine, che possono continuare a stare aperte a patto che i fruitori siano distanziati gli uni dagli altri.

Limitare gli spostamenti

Fra le misure di prevenzione, all’art. 3 il punto C recita: “Si raccomanda di limitare, ove possibile, gli spostamenti delle persone fisiche ai casi strettamente necessari”.

Divieto di permanenza in sale di attesa pronto soccorso

Gli accompagnatori dei pazienti non possono permanere nelle sale di attesa dei pronto soccorso. Anche l’accesso di parenti e visitatori nelle strutture ospedaliere è limitato.

Divieto di mobilità per soggetti in quarantena

Anche nel resto d’Italia chi è in quarantena preventiva o sia risultato positivo al virus non può muoversi da casa.

Inoltre, il Presidente della Regione Puglia ha emanato ordinanza per tutti coloro che rientrano in Puglia dalle zone rosse:

Tutti gli individui che hanno fatto ingresso in Puglia con decorrenza dalla data del 7/03/2020, provenienti dalla Lombardia e dalle province di Modena, Parma, Piacenza, Reggio nell’Emilia, Rimini, Pesaro e Urbino, Alessandria, Asti, Novara, Verbano-Cusio-Ossola, Vercelli, Padova, Treviso e Venezia, per rientrare e soggiornare nel proprio domicilio, abitazione o residenza, hanno l’obbligo:
➡️ di comunicare tale circostanza al proprio medico di medicina generale ovvero al pediatra di libera scelta o all’operatore di sanità pubblica del servizio di sanità pubblica territorialmente competente
➡️ di osservare la permanenza domiciliare con isolamento fiduciario, mantenendo lo stato di isolamento per 14 giorni;
➡️ di osservare il divieto di spostamenti e viaggi;
➡️ di rimanere raggiungibile per ogni eventuale attività di sorveglianza;
➡️ in caso di comparsa di sintomi, di avvertire immediatamente il medico di medicina generale o il pediatra di libera scelta o l’operatore di sanità pubblica territorialmente competente per ogni conseguente determinazione.

Modulo auto segnalazione

disponibile cliccando qui ➡️http://bit.ly/2xiWHhH

A Grottaglie il sindaco riunisce il Centro Operativo Comunale

Alle ore 13,00 ho convocato riunione del Centro Operativo Comunale per l’esame delle attività da porre in essere per l’attuazione misure per il contrasto e il contenimento sull’intero territorio nazionale del diffondersi del virus COVID-19 in osservanza del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 08 marzo 2020. (verbale della riunione C.O.C. disponibile cliccando qui ➡️ http://bit.ly/3cGIMSP).

Grottaglie, ecco come intervenire su pub, scuole di ballo, sale giochi e sale scommesse mentre per quanto riguarda le attività di ristorazioni e bar

“In particolare, ho comunicato ai presenti che a seguito della pubblicazione del DPCM del 08/3/2020 e dell’ Ordinanza n.175 del 8/03/2020 del Presidente della Giunta Regionale, Dott. Michele Emiliano, si è ritenuto opportuno convocare, per le vie brevi, la riunione al fine di far rispettare pedissequamente i suddetti provvedimenti, in modo particolare, sulla necessità, cosi come prescritto dall’art. 2, lettera c), del DPCM del 08/3/2020, di sospendere le attività di pub, scuole di ballo, sale giochi e sale scommesse mentre per quanto riguarda le attività di ristorazioni e bar, i gestori sono obbligati a far rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro e le misure di igiene.
Non sarà possibile svolgere attività in cui è previsto l’assembramento di persone in luoghi pubblici e privati.
Per dare seguito ed efficacia agli assunti del DPCM 08/03/2020 da oggi pomeriggio verranno notificati i provvedimenti, per il tramite dei vigili urbani, a tutti i gestori di attività indicate nel decreto e presenti nel territorio comunale.”

Dichiara il primo cittadino.

Posti di controllo con Polizia Municipale alle fermate BUS

L’Amministrazione Comunale al fine di evitare e limitare il contagio, in osservanza al DPCM del 08/3/2020 e all’ Ordinanza n.175 del 8/03/2020 del Presidente della Giunta Regionale, dispone l’attivazione del servizio di controllo ad opera della Polizia Municipale presso le fermate d’arrivo delle autolinee provenienti dalla zona rossa, allo scopo anche di consegnare copia dei citati provvedimenti.