Il post del sindaco D’Alò poco fa sui social.

“Domenico molti di voi lo conoscono. Domenico è un nostro concittadino che in questo momento è ricoverato in ospedale a causa della sua positività al COVID-19. È ricoverato perché ha bisogno di essere supportato con la ventilazione. Domenico è un grande sportivo, una persona che in salute sta bene, non ha altre patologie. È stato molto ma molto attento a seguire tutte le indicazioni anti contagio. Eppure questo maledettissimo virus ha colpito anche lui.
L’ho sentito pochi minuti fa via telefono. È molto affaticato ma è una grande roccia. Mi ha detto una cosa! “Ciro pubblica la mia foto e scrivi questo messaggio da parte mia a tutta la città”.

“Ora è il momento di pensare alla salute e di salvaguardarla stando a casa. L’aumento dei contagi di questi giorni sta portando il sistema sanitario al collasso e solo noi che siamo qui dentro possiamo raccontarvi come stanno davvero le cose. Io ho un’attività commerciale, anche io sono un imprenditore ma ora non ho paura di abbassare la serranda, sono preoccupato di altro, di qualcosa di davvero importante. La mia salute. Non c’è più tempo da perdere. Bisogna decidere quanto realmente teniamo alla nostra salute e a quella dei nostri famigliari e amici e bisogna farlo anche abbastanza in fretta per provare ad abbassare la curva dei contagi e ridurre la pressione sul servizio sanitario altrimenti non tutti avremo la possibilità di essere aiutati e seguiti. State a case, utilizzate la mascherina e pensate concretamente alla vostra salute”.

Questo è il messaggio non di un Sindaco ma la testimonianza di un nostro cittadino, padre di famiglia che racconta cosa vuol dire trovarsi da un giorno all’altro con una maschera dell’ossigeno sul naso. Ho appena terminato di verificare i nuovi dati dei contagi e rispetto a ieri abbiamo +23 positivi.
La situazione della nostra città rispetto ad altre è ancora sotto controllo ma tra qualche giorno potrebbe sfuggire di mano.
Bisogna essere più responsabili, starsene il più possibile a casa o al limite andarsene a passeggiare da soli e limitare le relazioni sociali senza accalcarsi in giro.
I contagi aumentano, gli ospedali ed i pronto soccorso sono intasati e gli operatori sanitari sfiniti. Non sono le forze dell’ordine che devono insegnarvi la responsabilità o il rispetto per la vostra stessa salute.
Siamo tutti responsabili non solo di noi stessi ma anche di chi ci circonda, diamoci davvero una regolata!

Se proprio volete deliziare il vostro palato, chiamate i nostri ristoratori offrono tutti il servizio a domicilio. Utilizzatelo! Non andate in giro per futili motivi, restate a casa!

A Domenico un grosso abbraccio da tutti noi.”