“Si è svolta ieri la riunione del tavolo di confronto convocato dal Presidente Emiliano, con il Direttore dell’USR e le organizzazioni sindacali del comparto scuola e della relativa area dirigenziale. La riunione è servita per un confronto sugli imminenti provvedimenti che saranno adottati da Governo e Regione Puglia per regolare il periodo successivo al 15 gennaio, data di scadenza del DPCM del 4 dicembre 2020 e dell’ordinanza regionale n. 1 del 5 gennaio scorso. A proposito di quest’ultima, essa sarà prorogata fino a sabato 16, in modo che la nuova ordinanza regionale in materia di pandemia e scuola, che sarà in vigore da lunedì 18, non determini una soluzione di continuità con la precedente”.

A renderlo noto è Roberto RomitoPresidente regionale ANP Puglia, l’associazione dei presidi.

“La valutazione del Presidente Emiliano, supportata dalla relazione dell’assessore alla sanità Prof. Lopalco, è di un rischio pandemico per la Puglia ora stabile, ma con possibilità di aumentare a breve anche in misura consistente. Per questo, come anticipato anche da alcuni organi di stampa, sia pure previa verifica degli orientamenti governativi che si conosceranno presumibilmente oggi, il Presidente e la Giunta regionale sono orientati ad adottare una nuova ordinanza che prevederebbe DAD per tutti gli ordini di scuola, esclusa l’infanzia e la classe prima della scuola primaria, con le solite eccezioni in presenza per gli alunni disabili, con BES e per le attività laboratoriali previste dagli ordinamenti. Non è stato specificato il termine della vigenza di tali regole.”

Continua la nota.

ANP ha ribadito la necessità di dare alle scuole ed alla loro organizzazione la maggiore stabilità possibile, atteso che dalla scorsa primavera ad oggi esse sono state investite da un turbine di provvedimenti di origine e contenuti diversi, sovente in contrasto fra di loro.

“Abbiamo avanzato la proposta che, ultimata l’attuale fase di vaccinazione del personale sanitario e degli anziani ricoverati nelle RSA, si dia immediatamente seguito alla vaccinazione di tutto il personale della scuola, dirigenti, docenti e ATA, per evidenti motivi di prevenzione e sicurezza del personale stesso e degli alunni ad esso affidati. Andrebbe, inoltre, monitorato attentamente l’impatto del virus sugli studenti, con l’esecuzione di tamponi per tutti, coinvolgendo per questo medici e pediatri e organizzandoli per esempio mediante i drive-in scolastici.

Sul contenuto di queste ultime proposte abbiamo registrato l’assenso della Regione espresso dall’assessore Lopalco, il quale ha comunicato che simili misure sono già allo studio ed ha aggiunto, inoltre, che si sta pensando all’istituzione a breve da parte degli organismi sanitari regionali di figure dedicate alle scuole ed operanti al loro interno (il c. d. “infermiere scolastico”).

Daremo a breve tutti gli aggiornamenti e, soprattutto, la nostra valutazione sulla nuova ordinanza regionale, non appena ne conosceremo il contenuto.”