Furto di tre trattori a Grottaglie.

La notizia sta circolando nelle ultime ore in città e, considerando la vocazione agricola della comunità e l’alto numero di addetti impegnati nel settore agricolo, pone preoccupazione.

Una situazione che pare non conoscere confini locali. Si è tenuto infatti ieri in Prefettura a Bari, su richiesta di CIA Levante, un incontro sul tema delle sicurezza nelle aree rurali, uno dei tanti problemi che attanaglia l’agricoltura.

Espiantano giovani alberi appena messi a dimora per la vendita nel mercato parallelo, rubano rame, ferro e metalli di ogni genere, manomettono pozzi artesiani e cabine elettriche, saccheggiano i raccolti: è lunga la lista dei furti perpetrati dai predoni delle campagne che continuano ad agire indisturbati nella provincia di Bari.

Il presidente provinciale CIA Levante Felice Ardito, accompagnato dal direttore provinciale Giuseppe Creanza, ha riportato al viceprefetto di Bari e Dirigente dell’Area I Ordine e Sicurezza Pubblica Cinzia Carrieri gli episodi oggetto delle segnalazioni ricevute.

“È emergenza sicurezza nelle nostre campagne – spiega il presidente Ardito – Riceviamo quotidianamente notizia di violazioni di proprietà, pubbliche, private e consortili. I ladri non lasciano nulla e portano via anche i teli a copertura dei vigneti e i pali di ferro a sostegno degli impianti, tranciati. È a rischio anche l’incolumità fisica degli operatori agricoli. Giornalmente si registrano furti di automobili e mezzi agricoli da abitazioni, garage, aziende, rimesse, oppure le proprietà subiscono danni dagli incendi di autovetture rubate. La sicurezza nelle campagne – continua Ardito – è una delle condizioni indispensabili per consentire agli operatori del mondo agricolo di svolgere il loro lavoro e sviluppare un settore trainante dell’economia del nostro territorio. Spesso, soprattutto nel periodo della raccolta, sono costretti ad organizzarsi in vere e proprie ronde per controllare le produzioni o comunque a sostenere ulteriori costi facendo ricorso alla vigilanza privata. Situazione che riduce ulteriormente la competitività delle imprese e rende ancora più difficile il faticoso lavoro dei campi”.