Noi del movimento politico Progetto Utòpia crediamo in un futuro migliore, del resto altrimenti, avremmo scelto un altro nome.” Lo dichiara Francesca Urselli, segretario del movimento.

A quanto pare – prosegue la Urselli – una mentalità vecchia e maligna è ancora radicata nella nostra società, uomini corrotti, uomini pronti a corrompere, false maschere in una comunità nella quale strisciano come serpi velenosi, disposti a distruggere la stessa casa in cui vivono, malati di avidità, di potere, di arrivismo e onnipotenza, per poi vederli precipitare da una rupe, immersi nella vergogna dinnanzi ad una società che li ha votati o per ingenuità, o per credo politico, o perché venduta anch’essa.
Il nodo discarica in contrada Torre Caprarica, non è ancora risolto, ma fortunatamente ora è ben chiara la posizione di tutti gli attori che ci governano e siamo in grado di definire chi è con, e chi è contro il bene futuro della nostra società.

Al Presidente della Provincia ci rivolgiamo ed ancor più al Presidente della Regione, ai quali chiediamo delle azioni concrete e nitide, a soluzione di questa questione scottante che vede coinvolti tutti da posizioni diverse, con scopi diversi, ma uniti in un solo intento: quello di migliorarci. Migliorare la nostra struttura amministrativa è l’unico modo per iniziare a costruire un mondo migliore che persino, e giustamente, i giovani guardano e ci reclamano, dalle loro realtà semplici ed ingenue, ma che riescono a vedere e giudicare.

Noi del movimento politico Progetto Utòpia – conclude la Urselli – urliamo a viva voce al mondo che governa questo Paese: di cambiare, perché è giunto il momento di farlo. I gravi problemi ambientali che attanagliano il nostro territorio: discarica, siderurgico, raffineria, altre industrie inquinanti ed ancora, ostacoli al legittimo sviluppo sociale, ‘siano messi al bando’, affinché ciò che questo governo costruisce, sia ereditato con profitto dalle nuove generazioni, dai nostri figli.