Con la pandemia che imperversa e le relative restrizioni, il rapporto di coppia è alle corde. Ma se per quanto riguarda le coppie già esistenti, basterebbe qualche accorgimento intelligente, per adattarsi alla situazione senza troppi scossoni; per quanto riguarda invece la vita sessuale ed emotiva dei single il discorso di fa’ più spinoso.

Esploreremo le situazioni descritte, e capiremo insieme cosa si possa fare per rendere la vita di coppia compatibile con le misure di sicurezza necessarie.

Precauzioni di base e misure di sicurezza

Il coronavirus può anche non spaventare particolarmente i giovani. Ma bene o male tutti siamo connessi ad una persona anziana o facente parte di una categoria a rischio. Un nonno, una mamma, una zia o banalmente la mamma di un amico fanno parte dei gruppi di persone che al Covid-19 devono stare molto attente.

È per loro che tutti facciamo lo sforzo di mantenerci distanti ed evitare di diventare vettori del virus. Come conciliare questa momentanea ma imperante necessità di distanza, con il pressante bisogno di calore umano che ogni persona prima o poi avverte?

Un grosso distinguo va fatto tra le coppie che convivono, e quelle dove ancora non si è formato un gruppo familiare; mentre un discorso completamente a parte va fatto per i single.

Per quanto riguarda le coppie di “fidanzati” dove c’è un rapporto costante ed esclusivo ma non ancora la convivenza, l’ideale assoluto sarebbe quello di limitare i contatti diretti al minimo indispensabile, spostando sul telefono o mezzi digitali tutte quelle conversazioni che si possono benissimo fare a distanza.

Quanto doversi spingersi in questa direzione dipende molto dalla situazione di entrambi! Se uno dei due, per esempio, dovesse avere un lavoro a diretto contatto con il pubblico, oppure una persona a casa rientrasse in una categoria a rischio, evidentemente i contatti andrebbero ridotti più che in altri casi.

Come mantenere una relazione esistente

Per quanto riguarda invece le coppie conviventi è naturalmente inverosimile pensare ad un isolamento tra i suoi due coinquilini. In questo caso la vera sfida è piuttosto l’opposto: la forzata vicinanza dovuta alla quarantena da passare assieme! Per la sopravvivenza della coppia diventa di vitale importanza riuscire a ricavarsi piccoli momenti di complicità quotidiani.

Una cenetta a lume di candela, iniziare a seguire una serie tv insieme, ma anche pulire i piatti e provare nuove ricette, oppure per i più giovani, appassionarsi ad un videogioco che si possa giocare in due, sono tutti ottimi spunti per mantenere alta la soddisfazione di coppia e trarre dalla situazione attuale l’occasione di migliorare il rapporto.

Modi per trovare un nuovo partner ai tempi di Covid

Per quanto riguarda invece i single, la condizione è molto diversa, non è più pensabile in questo momento continuare a volare di fiore in fiore come se nulla fosse.

Fortunatamente per tutti i single, Don Giovanni e rubacuori, la tecnologia è in grado di aiutarli a superare questa situazione di difficoltà senza necessariamente rinunciare completamente alla propria socialità ed all’ebrezza della conquista.

Al giorno d’oggi è incredibilmente facile chat single e trovare nuove persone da qualsiasi parte della propria regione o anche dall’estero.

Probabilmente una parte dell’energia che prima andava investita nel puro atto sessuale, adesso si dovrà sublimarla nella caccia ed in un tipo di seduzione più cerebrale. Ma non è detto che sia un male.

Da quando la quarantena ha bloccato a casa il paese, i forum e le comunità online sono diventati la casa di tanti single in cerca di compagnia, molti siti di incontri sono esplosi ed in qualche modo gli italiani stanno riscoprendo l’arte della seduzione.

Non si tratta più di un semplice portarsi a letto la nuova conquista (cosa che comunque prima o poi avviene comunque anche con la conoscenza online), ma di sedurre il partner e corteggiarlo, oppure dipendendo dal ruolo che si preferisce nella coppia, lasciarsi corteggiare.

Aprirsi con uno sconosciuto online, protetti dall’anonimato è molto più facile che dal vivo, e si può raggiungere una connessione umana molto presto, anche prima che in persona.

Non è un caso se vari studi compiuti da rinomate università Americane, stanno con sempre maggior chiarezza, rilevando quanto le coppie nate online siano statisticamente più solide che quelle nate con i sistemi tradizionali.

Si fa in tempo a creare connessioni profonde, prima ancora che l’attrazione fisica entri in gioco ad occupare tutto il campo, e si fa in tempo anche a scartare persone totalmente incompatibili, prima che la stessa attrazione fisica ci faccia prendere decisioni di cui poi ci pentiremmo.

Persino il sesso online fatto tramite la webcam, in alcune situazioni avvicinandosi di più a quello tantrico che a quello fisico, può risultare sorprendentemente appagante.

Dobbiamo comunque ammettere che per alcune persone digitalizzarsi sia più facile che per altre, e per altre ancora rappresenti un adattamento forzato con rinunce molto dolorose.

Bisogna tuttavia anche rendersi conto del fatto, che pandemia o no, la direzione dell’online è una strada che la nostra società ha già intrapreso da tempo. A dicembre del 2019 in America 1 coppia su 5 nasceva online, il Covid non sta facendo altro che forzare un’accelerazione su un solco già tracciato.

A questo punto bisogna decidere se voler essere il rematore testardo che continua a cercare di opporsi alle correnti, oppure il marinaio che issa la vela e cavalca il vento, da questa decisione dipenderà molto della propria felicità futura.