Cloakroom Wardrobe with wooden hangers

Il 10 dicembre 1948, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite formulava un Documento nel quale si elencano trenta articoli tesi a tutelare i diritti delle persone. “ Lo ricorda Francesca Urselli, segretario di “Progetto Utòpia”.

Il 10 dicembre 2018 – prosegue la Urselli – a settanta anni da questa dichiarazione che, nacque in conseguenza agli orribili crimini commessi dalle guerre, ci chiediamo cosa sia cambiato.
Ci viene da dire: non molto.
Nel mondo continuano ad imperversare le guerre e le persone sono ancora vittime di schiavitù e servitù, torture e privazioni, non hanno tutela giuridica, limitati nella libertà e di scegliere di risiedere in qualsivoglia luogo della Terra.
Tre articoli in particolare hanno attratto la nostra attenzione che rientrano nelle necessità primarie della vita delle persone:
Articolo 15
1. Ogni individuo ha diritto a una cittadinanza.
2. Nessun individuo potrà essere arbitrariamente privato della sua cittadinanza, né del diritto di mutare cittadinanza.

Articolo 23
1. Ogni individuo ha diritto al lavoro, alla libera scelta dell’impiego, a giuste e soddisfacenti condizioni di lavoro ed alla protezione contro la disoccupazione.
2. Ogni individuo, senza discriminazione, ha diritto ad eguale retribuzione per eguale lavoro.
3. Ogni individuo che lavora ha diritto ad una remunerazione equa e soddisfacente che assicuri a lui stesso e alla sua famiglia una esistenza conforme alla dignità umana ed integrata, se necessario, da altri mezzi di protezione sociale.
4. Ogni individuo ha diritto di fondare sindacati e di aderirvi per difesa dei propri interessi.

Le festività natalizie sono il periodo dell’anno in cui, si rivolge uno sguardo di attenzione in più a quella parte di umanità che è bisognosa di aiuto.
I poteri forti ed il re denaro, sono i padroni di questo mondo ed il divario tra questi e il popolo è sempre più distante.
In ogni individuo però, è racchiusa una forza ad esso proporzionata e l’unità di queste forze può migliorare la vita di tutti.

L’Associazione Utòpia, che da anni ormai costantemente basa la sua esistenza su questi principi per questo Natale 2018 ha voluto fortemente considerare l’articolo 25 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani , che sancisce:
1. Ogni individuo ha diritto ad un tenore di vita sufficiente a garantire la salute e il benessere proprio e della sua famiglia, con particolare attenzione all’alimentazione, al vestiario, all’abitazione, e alla cure mediche e ai servizi sociali necessari. (…)
2. La maternità e l’infanzia hanno diritto a speciali cure ed assistenza. (…)

L’iniziativa volta alla raccolta di indumenti, che è in atto in questi giorni e voluta dall’Associazione Utòpia in collaborazione con l’Associazione Commercianti, farà in modo che tutte le famiglie in stato di necessità, il prossimo 14 dicembre presso la sede dell’Associazione Utòpia in via San Francesco De Geronimo, 53 dalle 17:00 alle 21:00, possano prendere parte alla libera distribuzione.