Lunedì 22 dicembre prossimo, a Palazzo Sora di Roma, verrà presentata la Cartella dedicata al poeta barocco Giuseppe Battista 340 anni dalla morte. L’iniziativa rientra nelle attività che celebrano la figura e l’opera del mondo barocco del Battista nel Regno di Napoli. La Cartella percorre un itinerario, in sintesi, di un Battista che costituisce un punto di confronto tra il Regno di Napoli e l’Europa. Ormai è definito il programma su Battista che vedrà incontri a Roma e a Napoli. Fissato a Napoli a marzo un incontro di studi su “Battista e gli applausi sulla menzogna”.

Al concetto di menzogna, infatti Battista, ha dedicato scritti importanti tanto da scrivere: “Tutte le cose sdegnano la menzogna, e pure in tutte le cose ella si truova. Tutti fingono di scansarla, e per tutti la scontrano. Piacciavi d’esaminar primamente i principii delle cose; e, lasciando in non calére le opinioni di varie scuole, ammettasi la dottrina del Liceo. Se chiedete della materia prima che cosa ella sia, daravvi risposte d’oracolo mentoniero: ‘né cosa, né quale, né quanto’, per bocca d’Aristotele”.

«Nel Barocco che vede Napoli come centralità di modelli accademici, sottolinea Pierfranco Bruni, ideatore e curatore del Progetto, c’è anche Giuseppe Battista, nato a Grottaglie, l’11 febbraio 1610 e morto a Napoli il 6 marzo 1675, il quale vive in una temperie in cui si scontrano Rinascimento e Contro Riforma, in cui il rivoluzionario Giordano Bruno (1548 – 1600) recita il suo senso tragico nel nome di una eresia a Campo dei Fiori e Tommaso Campanella (1568 – 1663) si rinchiude nella sua città del sole in una utopia che recita la cristianità come follia e Galileo Galilei (1564 – 1642) disputa lo sguardo verso il cielo convinto che luce e manto stellare siano dimensioni della natura».

A Giuseppe Battista il Centro Studi e Ricerche “Francesco Grisi” ha dedicato non solo diversi Convegni, Programmi televisivi sulla Rai, ma anche tre testi che hanno visto diverse edizioni. Il prossimo libro verrà presentato a Napoli nel prossimo mese di marzo 2015 proprio in occasione dell’anniversario della morte a 340 anni, che vede protagonista la rivista “Il Cerchio” di Giulio Rolando, la casa Casa editrice Nemapress, il Sindacato Libero Scrittori.

Il Progetto su Giuseppe Battista e sugli studi dedicati al rapporto tra il Barocco tra il Regno di Napoli e l’Europa ha avuto già nel 2003 il Patrocinio della Camera dei Deputati, del Ministero dei beni e delle attività culturali e della Regione Puglia. Il Progetto continua con ulteriori approfondimenti.